Prima di Avengers: Infinity War, il cinecomic che festeggia dieci anni di Marvel Studios, non avevamo mai visto da vicino l’Ordine Nero di Thanos e i suoi membri tranne forse in un breve frammento di Thor: Ragnarok sul finale.

Ebony MawCorvus GlaiveProxima Midnight e Cull Obsidian hanno debuttato ufficialmente nel MCU nell’epico scontro con i Vendicatori per acquisire le gemme dell’infinito, tuttavia poco altro è stato raccontato dei “figli” del Titano Pazzo. E le ragioni sono state esposte dai registi Anthony e Joe Russo:

I fan hanno aspettato dieci anni per vedere insieme gli eroi in un film di due ore e mezza. Ci sembra di aver detto abbastanza sull’Ordine Nero, e per quanto ci piacciano quei personaggi, se avessimo iniziato a scavare nel loro passato, il film sarebbe diventato inguardabile e infinito…

Sui personaggi e il loro “rapporto” con Thanos, i Russo hanno aggiunto che “Lui è il vero villain del film e di sicuro non volevamo che i suoi sottoposti gli rubassero la scena, anche in termini di potere e abilità nel combattimento“.

Avengers: Infinity War, recensione del film Marvel Studios

Vi ricordiamo che Avengers: Infinity War, diretto da Anthony e Joe Russo e prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee, è arrivato nelle nostre sale lo scorso 25 aprile.

La sinossi: Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Avengers: Infinity War, il finale è reale, parola degli sceneggiatori