lost-riverA quanto pare le più nere aspettative si sono realizzate: Lost River, debutto alla regia di Ryan Gosling, non è stato per niente apprezzato, considerato per lo più un’assemblaggio di riferimenti, suggestioni, echi e omaggi a quei registi che per sua stessa ammissione lo hanno ispirato. Ecco di seguito qualche commento a caldo dopo la visione del film al Festival di Cannes 2014.

Sono tanti i nomi scomodati, da Malick, a Lynch, a Korine, passando per gli attesi Refn e Cianfrance, tutti mescolati, a quanto pare, in una Detroit decadente e fosca. La colpa viene attribuita tutta al povero e inesperto regista, che potrebbe, dopo questi primi giudizi, decidere di abbandonare l’ambizione di stare dietro la macchina da presa e dedicarsi a ciò che all’unanimità sa fare abbastanza bene: recitare.