Festival del film Locarno 2014Durante la conferenza stampa di oggi, giovedì 17 luglio, è stato annunciato il programma ufficiale del 67° Festival del film Locarno 2014. Il Presidente del Festival, Marco Solari, commenta: “Alta qualità artistica e tecnica, efficienza operativa, rigore finanziario, sono la base del nostro lavoro quotidiano. Questa è la combinazione che colloca Locarno tra i festival internazionali che contano. Dobbiamo però essere vigili in merito alle strutture che devono sapersi continuamente rinnovare.”

 

Saranno inoltre presenti a Locarno, fra gli altri, Dario Argento, Olivier Assayas, Luc Besson, Juliette Binoche, Garrett Brown, Suzanne Clément, Pedro Costa, Julie Depardieu, Lav Diaz, Víctor Erice, Mia Farrow, Florian David Fitz, Hippolyte Girardot, Melanie Griffith, HPG, Fernand Melgar, Armin Mueller-Stahl, Rita Pavone, Alex Ross Perry, Matías Piñeiro, Jonathan Price, Martín Rejtman, Eran Riklis, Jason Schwartzmann, Nansun Shi, Aleksandr Sokurov, Andrea Štaka, Agnès Varda, Paul Vecchiali.

Il programma con la selezione dei film, gli ospiti e gli eventi è consultabile sul sito Pardo Live, visitando le diverse sezioni:

Piazza Grande: i 16 film proiettati in Piazza Grande, la sala cinematografica all’aperto che riunisce ogni sera fino a 8’000 spettatori.

Concorso internazionale: 17 lungometraggi, di cui 13 in prima mondiale, in competizione per il Pardo d’oro.

Concorso Cineasti del presente: il concorso dedicato alla scoperta, comprende 15 fra opere prime e seconde.

Signs of Life: la nuova sezione indaga i territori di frontiera del cinema, tra nuove forme narrative e innovazione del linguaggio.

Fuori concorso: spazio aperto alle opere di maestri del cinema e registi di rilievo internazionale.

Pardi di domani: i concorsi dedicati ai cortometraggi.

Histoire(s) du cinéma: la storia del cinema presentata dai suoi protagonisti.

Premi speciali: i riconoscimenti del Festival di Locarno ad artisti di fama mondiale.

Titanus. Cronaca familiare del cinema italiano: la retrospettiva dedicata al grande studio di produzione italiano.

Open Doors: la finestra sull’africa subsahariana anglofona e lusofona.