ATTENZIONE: L’articolo contiene spoiler del secondo episodio di House of the Dragon
Con il secondo episodio, House of the Dragon si immerge ancora di più dentro il mondo de Il trono di Spade. Se il primo capitolo è servito a collocare il prequel sulla timeline, il secondo inizia ad approfondire la storia di alcuni personaggi particolarmente rilevanti. Per fare ciò, la serie non può prescindere dal mondo di Game Of Thrones. In un universo così ampio come quello di House of the Dragon è facile inserire Easter egg ed elementi già noti ai fan. Che si tratti di draghi, della storia di Casa Targaryen, o più in generale del Continente Occidentale, scopriamo tutte le reference di questo secondo episodio.
La morte del mitico Ser Ryam Redwyne
L’episodio 2 di House of the Dragon si apre con la morte del Lord Comandante della Guardia Reale, ser Ryam Redwyne. Nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco il personaggio viene citato più volte. Da bambino, Jon Snow fingeva di essere Ryam. Inoltre, Bran sogna di essere un cavaliere come lui e personaggi come Jaime Lannister a Varys parlano di Ryam come di un cavaliere esemplare.
Le Silent Sisters si occupano del corpo di Ryam
Nella serie, viene detto che le Silent Sisters stanno preparando il corpo di ser Ryam per il suo funerale. Le Silent Sisters si vedono più volte in Game of Thrones. Sono un ordine legato alla Fede dei Sette, e sono addette alla medicazione dei cadaveri. Si sono occupate del corpo di Jon Arryn e hanno sorvegliato quello di Joffrey Baratheon dopo la sua morte.
Le Stepstones
Nel secondo episodio di House of the Dragon si scatena una guerra nelle Stepstones in cui Daemon Targaryen e Corlys Velaryon si alleano contro Crab Feeder. Le Stepstones non sono importanti solo per Corlys, ma per la storia di tutto il Continente Occidentale. Stando al mito, un tempo il Continente Occidentale e il Continente Orientale erano uniti da un ponte di terra, il braccio di Dorne.
Il braccio di Dorne è servito ai primi uomini per la loro invasione. Si narra che in seguito i bambini della foresta hanno usato la magia per rompere il ponte, lasciando soltanto delle piccole isole di terra, le Stepstones appunto.
Le città libere di Game of Thrones tornano in House of the Dragon
In House of the Dragon, il potere e la ricchezza delle città libere sono una minaccia per Re Viserys. Le città libere del Continente Orientale sono ben note ai fan de Il trono di Spade e includono: Braavos, Lorath, Lys, Myr, Norvos, Pentos, Qohor, Tyrosh, e Volantis. Tre di queste città si possono vedere in Game of Thrones. Pentos appare già dal primo episodio ma Braavos è forse quella più importante e più citata. Inoltre, nella quinta stagione Varys e Tyrion Lannister visitano Volantis.
Altre casate di Game of Thrones in House of the Dragon
In House of the Dragon, un ”Ser Mallister” viene citato tra i cavalieri che vogliono un posto nella Guardia Reale. Casa Mallister è già stata menzionata un paio di volte in Game of Thrones. Si tratta di una casa delle Riverlands fedele ai Tullys. Nella serie originale è apparso il cadavere di ser Jaremy Mallister, ucciso con altri prigionieri a Harrenthal da Gregor Clegane. Inoltre, spesso ne Il Trono di Spade si parla di Seagard, la sede di Casa Mallister.
In House of the Dragon viene anche fatta menzione di Casa Dondarrion, che è in Game of Thrones è rappresentata da Beric Dondarrion. Nella scena delle selezioni per la Guardia Reale si vedono anche altre casata: i Tarly, i Corbray e un sigillo che potrebbe appartenere ai Marbrand o ai Rowan (entrambe le famiglie svolgono un ruolo essenziale nella Danza dei Draghi).
Casa Crakehall e la battuta di Tyrion Lannister
Quando Rhaenyra e Otto Hightower discutono sulla scelta di ser Criston Cole, viene detto che i Mallister e i Crakehall sono alleati chiave della corona. Nella scena, si può vedere nell’estremo lato destra della stanza un simbolo che allude al sigillo di casa Crakehall (nella storia originale il sigillo è un cinghiale bianco e nero su sfondo marrone, ma potrebbe essere stato cambiato per House of the Dragon).
In Game of Thrones non ci sono troppi riferimenti a Casa Crakehall, ma c’è una celebre battuta di Tyrion Lannister sul capo della casa dell’epoca, Lord Desmond Crakehall. Tyrion dice: “Chiunque si chiami Desmond Crakehall deve essere un pervertito.”
Le Paludi Dorniane prima dei Sette Regni
Ser Criston Cole dice in House of the Dragon di aver combattuto per un anno nelle Paludi Dorniane, un’area di terra tra Dorne, le Stormlands e Reach. Sappiamo da Il trono di Spade che Dorne non è mai stata conquistata da Aegon. Inoltre, nella linea temporale del prequel mancano i Sette Regni del Continente Occidentale. Detto ciò, le Paludi Dorniane possono facilmente essere usate come campi di battaglia.
I maghi del sangue
La menzione dei “maghi del sangue” in House of the Dragon è una Easter egg che fa riferimento a Daenerys Targaryen. I maghi di sangue di Valyria sono incredibilmente potenti e praticano le forme più oscure di stregoneria. Gran parte di loro si estingue con il Disastro di Valyria, eppure, la magia del sangue rimane una pratica diffusa. Ad esempio, Mirri Maz Duur – il responsabile della morte del figlio di Daenerys e dello stato vegetativo di Khal Drogo – sfrutta a suo vantaggio le conoscenze apprese da un mago del sangue.
1000 draghi a Valyria
Nel secondo episodio di House of the Dragon, il re Viserys dice che, all’apice del suo potere, la Libera Fortezza di Valyria poteva ospitare fino a 1.000 draghi. Questa è un’affermazione sorprendente, dato che in House of the Dragon appariranno in tutto 17 draghi e che Aegon ne ha usati soltanto tre per conquistare il Continente Occidentale. Eppure, l’affermazione è plausibile. Al tempo c’erano 40 case nobiliari, la maggior parte delle quali era proprietaria di draghi. Inoltre, sembra che durante le Rhoynish Wars i Valyriani abbiano inviato circa 300 draghi. Facendo un rapido calcolo, i conti tornano.
Vhagar è l’ultimo drago della conquista di Aegon
Un Easter egg del secondo episodio di House of the Dragon allude ad un drago che vedremo prossimamente nello show: Vhagar. Insieme a Balerion il Terrore Nero e a Meraxes, Vhagar è uno dei tre draghi usati dai Targaryen durante la conquista di Aegon. In particolare, Vhagar era cavalcato da Visenya.
Ai tempi dello show, Vhagar è l’ultimo sopravvissuto di quel trio ed è il più grande drago rimasto nel Continente Occidentale.
In House of the Dragon si usano gli stessi metodi di GOT
Le cose tra Re Viserys e Daemon Targaryen hanno raggiunto il punto di rottura, ma Viserys non sa come comportarsi. Tra le opzioni impossibili, c’è la possibilità di mandare Daemon alla Barriera o di mettere la sua testa su un picco. Entrambi i metodi sono stati già usati in Game of Thrones: Jon Snow e tanti altri personaggi sono stati mandati alla Barriera e, per quanto riguarda le teste sui picchi, non possiamo dimenticare le sorti di Ned Stark.
Dreamfyre e Daenerys Targaryen
L’uovo di drago che nel secondo episodio di House of the Dragon causa il conflitto tra Daemon e Rhaenyra appartiene a Dreamfyre. Il personaggio è importante sia per gli eventi passati che per quelli futuri. In precedenza, Dreamfyre apparteneva a Rhanea Targaryen, nipote di Aegon il Conquistatore. Inoltre, all’inizio di Game of Thrones viene detto che Elissa Farman ha rubato tre uova di Dreamfyre per darle a Daenerys. I collegamenti sono vari e confusi ma una cosa è certa: Dreamfyre svolge un ruolo importante nella storia di House of the Dragon.
House of the Dragon ritorna a Roccia del Drago
Il secondo episodio di House of the Dragon riporta gli spettatori a Roccia del Drago. L’ultima volta che si è visto il luogo è stato nella stagione 8 di Game of Thrones, quando Daenerys ha deciso di attaccare Approdo del Re. Inoltre, l’ambientazione della lunga passerella che guida al castello ricorda quella della stagione 7 dove Jon Snow ha incontrato Tyrion Lannister prima di avere udienza con Daenerys. Sicuramente, facendo un balzo nel passato, in House of the Dragon potremo vedere Roccia del Drago al tempo del suo splendore.
Otto paragona Daemon a Cersei
Nell’episodio 2 di House of the Dragon c’è un Easter egg che allude ad una celebre frase detta da Cersei Lannister in Game Of Thrones, Nella stagione 6, Cersei dice al Credo Militante che lei “sceglie la violenza.” Otto Hightower afferma qualcosa di simile, ma cambia intonazione. Allarmato da Daemon, dice che quest’ultimo “sceglierebbe la violenza.” Da questa frase si deduce che Daemon è uno dei personaggi più complicati e potenti di House of the Dragon.
Corlys & Daemon Are The Realm’s “Second Sons” (Like Stannis)
Corlys dice a Daemon che loro sono “i secondi figli del regno”. La frase crea un paio di connessioni con Game Of Thrones. “Second Sons”, oltre ad essere il nome della compagnia guidata da Daario Naharis, è il titolo dell’episodio 8 della terza stagione di Game of Thrones. In esso, Tyrion Lannister (un secondogenito) sposa Sansa Stark. Le parole di Corlys ricordano anche un altro secondo figlio, Stannis Baratheon: come Daemon, anche Stannis era fratello di un re e, se il riferimento è premonitore, la storia di Daemon non finirà bene.