Dead Silence film

DEAD SILENCE è il film del 2007 diretto da James Wan e con protagonisti Ryan Kwanten, Donnie Wahlberg e Amber Valletta.

 

 

In DEAD SILENCE Jamie Ashen è sconvolto per la morte brutale della moglie Ella, trovata priva della lingua violentemente estirpatale. Lo stesso giorno a casa arriva per posta un pupazzo per ventriloqui e Jamie fin da subito sospetta che quel macabro oggetto potesse avere a che fare con l’omicidio.

La polizia sospetta che sia stato lui ad ucciderla e non lo aiuta più di tanto nelle ricerche, e così si mette egli stesso sulle tracce dell’assassino. Così inizia a sospettare che si tratti di un essere paranormale: il fantasma della stramba Mary Shaw, ventriloqua linciata decenni prima perché accusata della scomparsa di un ragazzino. Non mancheranno per lui raccapriccianti scoperte.

DEAD SILENCE il terzo horror firmato James Wan

Dead SilenceTerzo film per il regista James Wan (malese naturalizzato australiano) che torna all’horror dopo una parentesi thriller con Dead sentence, avendo esordito con Saw l’enigmista (2003) che ha riscosso un discreto successo commerciale. Per gli altri 5 sequel ne è stato produttore esecutivo. Con Dead Silence Wan torna ai pupazzi assassini, questa volta quelli utilizzati dai ventriloqui. Il risultato è comunque valido, con diversi colpi di scena e fasi inquietanti. Unica pecca le varie riproposizioni di dinamiche appartenute a diversi film horror del passato, che a tratti danno al film il senso del “già visto”, soprattutto di Argentiana memoria. Ma questo è un limite che il genere Horror porta con sé ormai da vent’anni, dunque bisogna quasi darlo per scontato o quanto meno, cercare di non farci caso.

Tra le curiosità, lo spettatore farà caso che quando Jamie si ritrova di fronte alla teca contenente tutti i pupazzi della ventriloqua e si avvicina a un clown posto su una sedia a dondolo, è possibile vedere distintamente, tra gli altri pupazzi, una marionetta molto simile a Billy il pupazzo della saga di Saw. Un chiaro riferimento del regista per onorare la sua prima pellicola, al momento la più nota.

La trama estes di Dead Silence

I coniugi Jamie e Lisa Ashen ricevono un misterioso pupazzo da ventriloquo di nome “Billy”, in un pacco anonimo. Quando la sera Jamie torna a casa, trova il corpo senza vita di Lisa con la lingua strappata, e Billy sul pavimento, vicino al cadavere. Jamie scopre che il bambolotto apparteneva a Mary Shaw, una ventriloqua che viveva nella sua città natale, Ravens Fair.

Tornato alla sua città, va a trovare suo padre, che non vede da anni ed è costretto da un ictus a stare su una sedia a rotelle. L’uomo è in compagnia della seconda moglie Ella. Suo padre e Ella gli ricordano di una filastrocca che riguarda Mary Shaw, ricordata come un’assassina con l’abitudine di tagliare la lingua alle sue vittime ed alla quale è possibile sfuggire solo evitando di gridare. Dopo il funerale di Lisa, Jamie va a cercare la tomba di Mary Shaw, seppellita con i suoi pupazzi. Marion, la moglie di Henry, l’impresario di pompe funebri, lo avverte del pericolo dei burattini di Mary Shaw; così Jamie si rende conto di dover seppellire Billy, che è stato dissotterrato. Lo fa, ma subito dopo lo ritrova nella sua stanza accompagnato da Lipton, un detective che lo ritiene colpevole dell’omicidio della moglie. Jamie gli racconta della filastrocca e di Mary Shaw, ma Lipton è scettico. La mattina dopo, Jamie ruba il pupazzo al detective, e lo porta all’impresario di pompe funebri, Henry.

Si scopre che nel suo testamento la ventriloqua aveva lasciato scritto che i suoi pupazzi fossero sepolti insieme a lei e di trasformare il suo corpo in quello di un pupazzo da ventriloquo. Jamie va ad indagare nel teatro e trova il camerino di Mary Shaw; trova inoltre un vecchio libro che riporta i dati per creare il pupazzo perfetto. Jamie ritorna dal padre e viene a sapere che molti anni prima un bimbo di nome Michael, che era il suo prozio, era misteriosamente scomparso e che Mary, ritenuta responsabile del fatto, era stata uccisa per vendetta dalla sua famiglia. Mary prima di morire era stata costretta ad urlare e poi le era stata tagliata la lingua. Successivamente però gli uomini coinvolti erano stati ritrovati, uno ad uno, morti con le lingue strappate e la stessa sorte era toccata alle mogli, ai figli e ai figli dei loro figli. Suo padre così dice a Jamie che Mary Shaw tornerà per uccidere anche loro e che questo era il motivo che lo aveva spinto ad allontanarlo da sé, cercando di proteggerlo. Jamie decide quindi di affrontare Mary nelle rovine di quello che fu il suo teatro, e ci si reca insieme a Lipton, ancora scettico. Qui i due rinvengono il cadavere del bimbo scomparso, scoprendo che Mary, ossessionata dal costruire un pupazzo perfetto, l’aveva rapito per usare il suo corpo a tale fine. Mary si manifesta ed i due capiscono che essa vive ed uccide attraverso i suoi pupazzi. Quindi, dopo averli distrutti tutti ed aver dato fuoco al teatro, fuggono. Il detective però muore. Jamie torna a casa del padre, deciso a distruggere l’ultimo pupazzo rimasto, cioè quello che aveva ucciso la moglie. Nel finale del film scoprirà tuttavia che Ella è in realtà Mary e che il corpo di suo padre, in realtà morto da anni, dopo essere stato trasformato in un pupazzo, era stato usato da Mary per ingannarlo. Jamie quindi, sopraffatto, grida dall’orrore e viene ucciso da Mary.