Con sei stagioni all’attivo, Animal Kingdom è una delle serie più sottovalutate dell’ultimo decennio. Basata sull’omonimo film australiano del 2010, Animal Kingdom ha debuttato su TNT nel 2016, concludendo la sua straordinaria corsa nel 2022. Seguendo le vicende di Joshua “J” Cody, un diciassettenne che, dopo la morte della madre, va a vivere con la sua famiglia allargata coinvolta in un impero criminale da cui era stato a lungo separato, Animal Kingdom è un crime drama avvincente, ricco di colpi di scena e svolte narrative lungo tutte le sue sei stagioni.
Stagione 5 – Uscita nel 2021

Il resto dei personaggi, però, continua a brillare nella quinta stagione, soprattutto J, Pope e Craig Cody (interpretato da Ben Robson). Sebbene l’assenza di Smurf si faccia sentire nella qualità complessiva, gli sceneggiatori fanno un ottimo lavoro nel mostrare la famiglia Cody senza una matriarca e nel raccontare i loro tentativi di andare avanti dopo la sua morte. Naturalmente, la violenza e la lotta per il potere all’interno della famiglia aumentano progressivamente, preparando in modo solido il terreno per la sesta e ultima stagione.
Stagione 6 – Uscita nel 2022

Dopo aver passato le prime cinque stagioni a fuggire dal proprio passato, nella sesta stagione questo inizia finalmente a raggiungere i membri della famiglia Cody, quando un cold case viene riaperto e li spinge sempre più lontani gli uni dagli altri. Pope è sempre stato uno dei personaggi più affascinanti di Animal Kingdom, e nell’ultima stagione splende in modo particolare, con Shawn Hatosy che offre una delle migliori interpretazioni della sua carriera. La violenza e i tradimenti che definiscono la serie raggiungono qui il loro punto culminante.
Stagione 4 – Uscita nel 2019

Il problema principale della stagione 4 è l’uso massiccio dei flashback, che da qui in poi diventano una presenza costante nella serie. Animal Kingdom aveva già utilizzato flashback in precedenza, ma in questa stagione decide di esplorare la vita di Smurf da giovane, mostrando la sua ascesa, il consolidamento del suo potere e la sua capacità di manipolare chi le sta intorno per tornaconto personale. Sebbene l’idea sia intrigante, l’abbondanza di flashback talvolta rallenta il ritmo della narrazione presente, anche se resta comunque interessante vedere il passato di Smurf prendere forma.
Stagione 3 – Uscita nel 2018

È nella stagione 3 che J inizia davvero ad affermarsi all’interno della famiglia e anche al di fuori di essa, un percorso che culminerà con l’eliminazione di Smurf verso la fine della stagione 4. La sua discesa verso il ruolo di antagonista è qualcosa di speciale ed è uno degli aspetti migliori dell’intera serie, e prende forma proprio in questa stagione. La famiglia lo ha cambiato rispetto a com’era nella prima stagione, un destino che, in fondo, tocca chiunque entri nella loro orbita.
Stagione 1 – Uscita nel 2016

Dopo il pilot, la stagione si prende il tempo necessario per costruire il mondo narrativo e stabilire le poste in gioco per ciò che sarebbe arrivato nelle sei stagioni successive. Superata questa fase iniziale, Animal Kingdom decolla davvero, aumentando progressivamente violenza e intensità. È un piacere rivedere come tutto è iniziato e rendersi conto di quanto fosse già solida quella prima stagione. L’ingresso di J nella famiglia Cody e la scoperta di ciò che realmente rappresentano restano ancora oggi potentissimi, quasi dieci anni dopo.
Stagione 2 – Uscita nel 2017

Anche al di fuori del contesto di Animal Kingdom, la seconda stagione è semplicemente una delle migliori stagioni di un crime drama degli ultimi anni, capace di raggiungere vette simili a quelle di serie come Breaking Bad o Sons of Anarchy. Uno dei punti di forza principali è la maggiore complessità data a Smurf come leader della famiglia Cody: quando lei inizia a vacillare, anche il resto della famiglia crolla. È una stagione straordinaria, che non rallenta mai e che rende la stagione 2 la migliore in assoluto di Animal Kingdom.
