Negli ultimi decenni, la Corea del Sud si è affermata a livello internazionale grazie a film horror raffinati e inquietanti come A Tale of Two Sisters, The Wailing e Whispering Corridors. Tuttavia, l’elemento horror non ha avuto lo stesso peso nel successo globale dei K-drama. Anche se serie come il survival zombie All of Us Are Dead o il drama mostruoso Sweet Home hanno ottenuto grande popolarità, mancava ancora un K-drama a tema occulto capace di imporsi davvero su scala mondiale. Girigo, colma questa mancanza.
Con il suo originale intreccio di teen drama, horror tecnologico e mistero soprannaturale, Girigo propone infatti la rivisitazione di un’antica leggenda di fantasmi, unendo in modo efficace il folklore coreano e le paure contemporanee legate alla tecnologia, tenendo lo spettatore costantemente in bilico fino alla conclusione.
Come funziona la maledizione di Girigo?
Girigo è un K-drama composto da otto episodi che segue le vicende di un gruppo di amici di scuola coinvolti con una misteriosa e pericolosa app. L’app, chiamata Girigo, ha la capacità di realizzare i desideri. Per utilizzarla è sufficiente registrare un video in cui si esprime il proprio desiderio, rendendo visibili nome e data di nascita: una volta inviato, il desiderio si avvera. Ma, come accade spesso in questo genere di storie, ogni desiderio ha un prezzo altissimo: la vita stessa di chi lo formula. Dopo l’esaudimento, si attiva un conto alla rovescia di 24 ore sull’app. Quando il tempo scade, la persona che ha espresso il desiderio muore.
Quando il pagliaccio della classe Hyeon-wook (Lee Hyo-je) usa l’app per desiderare un voto perfetto nel prossimo compito di matematica, non è consapevole del prezzo da pagare. Dopo aver ottenuto il massimo dei voti, racconta felice l’accaduto agli amici Se-ah (Jeon So-young), Geon-woo (Baek Sun-ho), Na-ri (Kang Mi-na) e Ha-joon (Hyun Woo-seok), inviando loro il link a quella che crede essere una fortuna. Nessuno prende l’app sul serio, finché Hyeon-wook non si taglia la gola davanti alla classe, apparentemente spinto da una forza invisibile.
Nel corso della serie, gli amici sopravvissuti scoprono sempre di più le regole della maledizione, tra cui il fatto che il conto alla rovescia di chi ha espresso un desiderio si interrompe quando qualcun altro ne fa uno. In questo modo, Girigo segue una sorta di logica da catena di sant’Antonio: è possibile evitare le conseguenze negative della maledizione convincendo un’altra persona a esprimere un desiderio. Inoltre, solo chi ha fatto un desiderio può vedere i fantasmi che alimentano la maledizione. Per questo motivo, i personaggi diventano vulnerabili a inganni, come messaggi e telefonate progettati per far credere loro che i propri cari stiano parlando alle loro spalle.
Tutti i desideri espressi in Girigo
Al momento della morte di Hyeon-wook, altri due membri del gruppo hanno già utilizzato l’app per esprimere un desiderio. Geon-woo, che ha da poco iniziato una relazione con Se-ah, desidera che l’allenamento di atletica del fine settimana di Se-ah venga annullato, così da permetterle di partecipare alla festa di compleanno di Hyeon-wook. Nel frattempo, Na-ri, senza che gli altri amici lo sappiano, esprime da ubriaca il desiderio che Hyeon-wook e un conoscente più grande, Dong-jae, muoiano, entrambi mentre la stanno infastidendo. Il conto alla rovescia di Na-ri si ferma quando Geon-woo fa il suo desiderio.
In seguito, quando Geon-woo si ritrova a un passo da una morte quasi certa, Se-ah decide di salvarlo esprimendo un desiderio, attivando così il proprio conto alla rovescia. Con il tempo che si riduce rapidamente, Se-ah parte insieme a Ha-joon per incontrare la sorella maggiore di lui, Ha-sal (Jeon So-nee), una sciamana molto potente. Ha-sal vive in una zona rurale con il suo compagno, Bang Ui (Roh Jae-won), anch’egli sciamano.
Cos’è lo sciamanesimo coreano?
Girigo attinge gran parte del suo immaginario culturale dallo sciamanesimo coreano, noto anche come mu-sok, una tradizione religiosa originaria della penisola coreana. Secondo questa visione del mondo, gli spiriti degli antenati influenzano la vita quotidiana delle persone, portando loro fortuna o sventura. Gli sciamani coreani, detti mu-dang, fanno da intermediari tra il mondo spirituale e quello dei vivi, utilizzando le proprie capacità per assistere i clienti in vari ambiti: guarigione, protezione, soluzione di problemi specifici o, più in generale, per attrarre la buona sorte ed evitare la sfortuna. La maggior parte degli sciamani in Corea è composta da donne. È abbastanza comune, nel paese, rivolgersi a uno sciamano anche se si appartiene a una religione organizzata o non ci si considera particolarmente religiosi.
Gli sciamani sono da sempre presenti nella cultura coreana, ma nella società contemporanea hanno spesso dovuto affrontare pregiudizi e una certa stigmatizzazione. Negli ultimi anni, però, stanno vivendo una nuova attenzione nella cultura pop, che li sta reinterpretando in chiave moderna e più positiva. Sono infatti comparsi diversi programmi reality dedicati agli sciamani coreani, tra cui Battle of the Fates del 2026 su Disney+. Nel 2024, anche il film horror Exhuma, che racconta la storia di un gruppo di sciamani impegnati a contenere uno spirito violento e vendicativo, ha ottenuto un grande successo sia in Corea che all’estero. In modo simile, Girigo rappresenta lo sciamanesimo avvicinandosi a questa tendenza, ritraendo gli sciamani come figure quasi guerriere, dotate di grande potere e pronte al sacrificio.
Chi sono Kim Si-won e Do Hye-rung?
L’app Girigo nasce da un tragico evento avvenuto nella scuola dei protagonisti alcuni anni prima del loro arrivo. Una studentessa, Kim Si-won, era la figlia di una sciamana del posto. Provando imbarazzo per il lavoro della madre e ritenendola responsabile della morte del padre, Si-won preferisce dormire in un magazzino abbandonato invece che a casa. L’unica persona a scuola a conoscere la verità sulla madre di Si-won era la sua migliore amica Do Hye-rung (Kim Si-ah).
Si-won possedeva anche un talento eccezionale nel campo della tecnologia e decise così di partecipare a una sfida di programmazione di app insieme ad alcuni dei ragazzi più popolari della scuola, tra cui Gi-tae, di cui Hye-rung era innamorata. Quando uno dei membri del gruppo propose di sviluppare un’app per esaudire desideri basata sullo sciamanesimo, Si-won accettò senza opporsi, spinta dal bisogno di evitare qualsiasi discorso che potesse portare alla luce il suo legame con la madre, che lei stessa definiva una “ciarlatana”.
Nel frattempo, la buona e ingenua Hye-rung era tra le poche persone ancora in contatto con la madre di Si-won, che nel frattempo aveva sviluppato una dipendenza dall’alcol. Quando Si-won venne a saperlo, reagì con rabbia. Così mise in circolazione la sua app, diffondendo a tutta la scuola un video in cui Hye-rung esprimeva il desiderio che Gi-tae si innamorasse di lei. Quando Gi-tae lo scoprì, su richiesta di Si-won, umiliò e aggredì fisicamente Hye-rung davanti agli altri studenti.
Umiliata, Hye-rung usò l’app per augurare la morte a Si-won e Gi-tae prima di suicidarsi. Il desiderio si avverò. Ma prima di morire, Si-won espresse a sua volta un desiderio intriso di sangue, conferendo un terribile e perenne potere all’app Girigo. È lo spirito di Si-won a guidare la malvagità dell’app, sebbene anche Hye-rung sia intrappolata dal potere della maledizione.
Spiegazione del finale di Girigo
Nell’ultimo episodio di Girigo, Se-ah e Ha-sal si addentrano nel mondo degli spiriti per cercare di spezzare definitivamente la maledizione. Mentre Ha-sal trattiene lo spirito di Si-won, Se-ah si mette alla ricerca del telefono della ragazza. Secondo Ha-sal, infatti, solo distruggendo quel dispositivo è possibile porre fine alla maledizione. Tuttavia, la missione di Se-ah viene complicata dall’intervento di Na-ri.
In uno dei momenti più tragici della serie, Na-ri si schiera contro i suoi amici. Consumata dal senso di colpa per la morte di Hyeon-wook e manipolata da Si-won, che la convince di essere stata abbandonata, finisce per diventare una delle antagoniste. Anche se in parte è influenzata dallo spirito di Si-won, Na-ri sceglie consapevolmente di attaccare Se-ah. Nel mondo degli spiriti, le due si affrontano e Se-ah è costretta a ucciderla per difendersi.
Dopo lo scontro, Se-ah riesce finalmente a trovare il telefono di Si-won e lo distrugge utilizzando una delle frecce di Ha-sal. La maledizione si spezza e Si-won e Hye-rung sembrano finalmente poter trovare pace.
Pur non essendo un finale lieto, a causa della morte di Hyeon-wook e Na-ri, la storia si chiude con Se-ah, Geon-woo e Ha-joon ancora vivi. Anche Bang Ui, gravemente ferito mentre cercava di proteggere i ragazzi dagli spiriti vendicativi, sopravvive. Lui e Ha-sal ospitano i ragazzi per una cena e una cerimonia in memoria di Hyeon-wook, per accompagnarlo serenamente nel passaggio all’aldilà.
Girigo, ci sarà una Stagione 2?
Il finale di Girigo lascia aperta la possibilità di un seguito, che potrebbe proseguire la storia con gli stessi personaggi oppure introdurne di nuovi. Nell’epilogo, l’amico su Discord di Hyeon-wook, colui che per primo gli aveva parlato dell’app Girigo, si mette alla ricerca del telefono abbandonato di Na-ri all’interno della scuola. A guidarlo è un contatto misterioso su Discord, che sembra conoscere anche il codice di sblocco del dispositivo. Quando riesce ad accedere al telefono, scopre che l’app è ancora presente, suggerendo che potrebbe essere riattivata.
Non è chiaro chi si nasconda dietro quel messaggio su Discord, ma è possibile che sia lo spirito di Na-ri. Non solo potrebbe sapere dove si trova il suo telefono e quale sia il codice, ma avrebbe anche un forte motivo per agire, sentendosi tradita dai suoi amici. Sappiamo infatti che la maledizione di Girigo non può esistere senza un desiderio “macchiato di sangue” al suo centro: è possibile che Na-ri abbia dato vita a una nuova versione della maledizione prima di morire?
