Andy Muschietti ha rivelato nuovi dettagli su It: Welcome to Derry, chiarendo il periodo storico in cui sarà ambientata la stagione 2 e anticipando anche alcuni elementi della possibile stagione 3. Le informazioni, naturalmente, ampliano ulteriormente la mitologia di Pennywise e il suo ruolo all’interno della storia di Derry.
Il finale della prima stagione ha già introdotto un’idea più ampia della creatura, suggerendo che “It” esista contemporaneamente nel passato, nel presente e nel futuro, e che sia in grado di muoversi nel tempo per influenzare gli eventi. In questo scenario, la creatura sembra determinata a modificare il proprio destino, arrivando addirittura a intervenire sulla linea temporale per evitare la sconfitta avvenuta durante i film per il cinema.
In un’intervista a Deadline, Muschietti ha confermato che la stagione 2 continuerà a basarsi sul romanzo di Stephen King, ampliando personaggi ed eventi già presenti nel libro per svilupparli in nuovi episodi. Tra questi, verrà approfondito un evento solo accennato nella storia originale: il massacro della Bradley Gang, un episodio oscuro della storia di Derry, già anticipato anche nei titoli di apertura della serie.
La stagione 2 e le anticipazioni sulla stagione 3 di It: Welcome to Derry
“È il 1935 — ci stiamo lavorando ora, ed è molto divertente“, ha dichiarato il regista parlando della nuova stagione. “Per chi ha letto i libri, probabilmente il nome Bradley Gang vi suonerà familiare. La Bradley Gang era una banda di rapinatori di banche che — non per caso, ma mentre erano in viaggio — si fermò a Derry per comprare munizioni e accadde qualcosa di orribile.”
Muschietti ha aggiunto: “La Bradley Gang è ispirata alla Brady Gang, che è una banda di rapinatori realmente esistita, giustiziata per le strade di Bangor, nel Maine.” E ha poi chiarito l’approccio della serie: “Ora non stiamo inventando l’evento: il grande parossismo di violenza in questo caso sarà il massacro della Bradley Gang.” Il regista ha inoltre anticipato che nella terza stagione “ci sarà l’esplosione delle Kitchener Iron Works, una grande esplosione durante una caccia alle uova di Pasqua in cui cento bambini hanno perso la vita.”
Uno degli elementi più rilevanti riguarda l’ambientazione: la seconda stagione sarà collocata nel 1935, durante la Grande Depressione. Un periodo storico molto diverso da quello delle classiche storie horror suburbane, con un contesto sociale segnato da povertà e difficoltà quotidiane.
Muschietti ha spiegato che questa scelta cambia radicalmente il tono della narrazione: non ci saranno le tipiche atmosfere da periferia tranquilla con bambini in bicicletta, ma una realtà molto più dura e instabile. In questo scenario, anche la presenza del male assume forme diverse e più radicate nel contesto sociale.
Possibili sviluppi futuri
Un altro elemento interessante riguarda la natura stessa di Pennywise. La serie ha infatti suggerito che la creatura abbia assunto la forma del clown nel 1908, dopo l’incontro con Bob Gray, nello stesso periodo degli eventi catastrofici citati.
Questo potrebbe teoricamente segnare un limite temporale alla storia, ma Muschietti non esclude ulteriori sviluppi. Se “It” riuscisse a cambiare il proprio destino nel 2016, il franchise potrebbe continuare anche oltre, esplorando nuove linee temporali o un ritorno nel presente.
Per ora, It: Welcome to Derry continua a espandere l’universo narrativo di Stephen King, con la stagione 2 già in lavorazione e ulteriori sviluppi in arrivo.

