Il nuovo drama criminale di Netflix ambientato nel mondo dei casinò di Las Vegas ha finalmente un titolo ufficiale: The Roman. La serie con Oscar Isaac amplia ora il proprio cast con tre ingressi importanti: Betty Gilpin, Alec Baldwin e David Costabile, tutti confermati come regular.
Gilpin interpreterà Marla Blake, moglie del protagonista Bobby Red e avvocata estremamente influente, capace di muoversi tanto nei salotti del potere quanto nei lati più oscuri della città. Baldwin sarà invece Paul “Primo” Clark, figura storica dell’organizzazione e mentore ambiguo del personaggio di Isaac, mentre Costabile vestirà i panni di Bill Saverick, proprietario di un casinò rivale intrappolato tra amicizia e guerra economica. Creata da Brian Koppelman e David Levien (Billions), la serie racconterà una Las Vegas moderna, spietata e dominata da lotte di potere finanziario e criminale. Tra i produttori esecutivi figurano anche Martin Scorsese e J. C. Chandor, che dirigerà i primi due episodi.
Con queste aggiunte, The Roman si presenta sempre meno come un semplice crime drama e sempre più come un’erede spirituale di Billions e Succession, trasportata però dentro il capitalismo casinò americano. Il focus sembra essere non tanto sul crimine tradizionale, quanto sulle dinamiche di potere, fedeltà e manipolazione all’interno di una città costruita sull’illusione del controllo.
Las Vegas torna a essere il simbolo del capitalismo americano più feroce

Qui però sembra esserci un approccio più contemporaneo. La descrizione della serie insiste infatti su una Las Vegas “modernizzata ma ancora pericolosa”, suggerendo un racconto meno legato alla mafia classica e più vicino ai conflitti corporate, alle alleanze strategiche e alla guerra economica.
Il casting rafforza ulteriormente questa impressione. Oscar Isaac porta carisma e ambiguità morale, Betty Gilpin aggiunge una componente politica e intellettuale molto forte, mentre Alec Baldwin sembra perfetto per incarnare il vecchio potere americano che cerca ancora di controllare il sistema. David Costabile, reduce proprio da Billions, appare invece come il ponte naturale tra il tono cinico della finanza televisiva contemporanea e il nuovo contesto casinò.
La presenza di Martin Scorsese come produttore esecutivo non è soltanto simbolica. The Roman sembra infatti voler recuperare parte della tradizione del gangster drama americano, ma filtrandola attraverso il linguaggio seriale moderno: meno romanticismo criminale, più strategia aziendale, reputazione e sopravvivenza politica.
Se Netflix riuscirà a mantenere questo equilibrio, The Roman potrebbe diventare uno dei drama più importanti della piattaforma nei prossimi anni, soprattutto in un panorama streaming sempre più affollato ma raramente capace di raccontare davvero il potere contemporaneo.
