DC Studios e HBO hanno rimosso dai canali ufficiali il trailer di Lanterns, una delle serie più attese del 2026 ambientate nel nuovo universo DC guidato da James Gunn. La decisione, arrivata senza comunicazioni ufficiali, ha immediatamente acceso il dibattito online, alimentando dubbi sullo stato del progetto e sulla direzione creativa dello show.
La serie vedrà protagonisti Aaron Pierre nel ruolo di John Stewart e Kyle Chandler in quello di Hal Jordan, con un cast che include anche Kelly MacDonald, Garret Dillahunt, Jason Ritter, Nicole Ari Parker, Ulrich Thomsen e Nathan Fillion. Creata da Damon Lindelof, Chris Mundy e Tom King, Lanterns è stata presentata come una serie più “terrena” e investigativa, ispirata a titoli come True Detective, con un approccio distante dalle classiche atmosfere supereroistiche viste al cinema.
La rimozione del trailer arriva però dopo le critiche ricevute al momento del lancio, in particolare per il tono visivo e la scelta di ridurre l’iconico “verde” legato ai Green Lantern. Le parole dello sceneggiatore Grant Morrison hanno amplificato la polemica, criticando apertamente l’allontanamento dal materiale originale. A queste si è aggiunta la risposta di Lindelof, che ha cercato di calmare gli animi ribadendo il rispetto per i personaggi e per il loro immaginario.
Perché DC ha rimosso il trailer di Lanterns e cosa significa per il futuro della serie
Al momento non esiste una spiegazione ufficiale, ma è difficile non collegare la decisione al forte backlash ricevuto. Quando uno studio rimuove un trailer, raramente si tratta di un gesto casuale: è più probabile che si stia lavorando a un riposizionamento del prodotto, sia in termini di marketing che – potenzialmente – di tono visivo e narrativo.
Il punto critico riguarda proprio l’identità della serie. Lanterns sembra voler trasformare il mito dei Green Lantern in un crime drama quasi esistenziale, con Hal Jordan nel ruolo di mentore e John Stewart destinato a raccoglierne l’eredità. Il teaser poster recente, con lo slogan “only one can wear the ring”, suggerisce infatti una dinamica di passaggio di testimone – o addirittura un possibile destino tragico per uno dei due protagonisti.
Questo approccio più realistico e meno “fumettistico” potrebbe essere il vero nodo della questione. Da un lato rappresenta una direzione coerente con la volontà di James Gunn di differenziare i progetti DCU; dall’altro rischia di alienare una parte del pubblico affezionato all’estetica e al simbolismo classico dei Green Lantern.
Nonostante le polemiche, la serie resta confermata per agosto 2026 e non risultano cambiamenti nella data di uscita. Anzi, proprio questa fase di aggiustamento potrebbe rivelarsi decisiva: se DC Studios riuscirà a trovare un equilibrio tra visione autoriale e fedeltà al materiale originale, Lanterns potrebbe diventare uno dei progetti chiave del nuovo DCU. In caso contrario, il rischio è quello di partire già con una frattura difficile da ricucire con il pubblico.
