Dopo quasi dieci anni, Stranger Things ha chiuso il suo percorso con un episodio finale che ha lasciato spazio a riflessioni e interrogativi, soprattutto sul rapporto tra il principale antagonista della serie e la forza oscura che incombe sul Sottosopra.
In una nuova intervista rilasciata a Tudum, Matt Duffer e Ross Duffer, insieme a Jamie Campbell Bower, hanno chiarito alcuni aspetti fondamentali legati alla psicologia di Vecna e al suo rapporto con il Mind Flayer, uno degli elementi più discussi del capitolo conclusivo.
Vecna tra scelta personale e manipolazione
Secondo quanto spiegato dagli autori, uno dei punti centrali del finale riguarda la percezione che Vecna ha di sé stesso e del mondo. Il personaggio non si considera una semplice pedina, ma qualcuno che ha compreso una verità più ampia sulla natura dell’umanità. Jamie Campbell Bower ha raccontato di aver vissuto alcune scene come un momento di profonda comprensione del personaggio, sottolineando quanto Vecna si percepisca come una figura odiata e incompresa, ma coerente con le proprie convinzioni.
I Duffer hanno aggiunto che in fase di scrittura è stata presa in considerazione l’ipotesi di un possibile conflitto interiore più marcato, simile a quello vissuto da altri personaggi della serie in passato. Tuttavia, la scelta finale è stata quella di mantenere Vecna fedele al percorso intrapreso, proprio perché, a quel punto della storia, il personaggio ha bisogno di credere di aver scelto consapevolmente la propria strada.
Un finale che lascia spazio all’interpretazione
Uno degli elementi più interessanti evidenziati dagli autori riguarda l’ambiguità lasciata volutamente aperta: Vecna ha davvero scelto il suo destino o è stato influenzato fin dall’inizio dal Mind Flayer? La risposta, secondo i Duffer, non è univoca e viene affidata allo spettatore.
Ciò che conta, spiegano, non è tanto l’origine della sua trasformazione, quanto il fatto che, nel momento decisivo, Vecna si schieri consapevolmente da una parte. Una scelta narrativa che rafforza il tema ricorrente di Stranger Things: il libero arbitrio, la responsabilità delle proprie azioni e il confine sottile tra vittima e antagonista.
Tutte le stagioni di Stranger Things sono ora disponibili in streaming su Netflix, mentre il dibattito sul significato del finale continua ad animare la community dei fan.


