Nonostante sia uno dei personaggi più sfruttati della storia del cinema supereroistico, Spider-Man ha portato sul grande schermo solo una minima parte del suo immenso patrimonio narrativo. L’incarnazione di Tom Holland, introdotta nel MCU nel 2016, è cresciuta rapidamente fino a diventare uno dei pilastri della saga Marvel, ma questo sviluppo accelerato non ha ancora permesso di esplorare alcune delle storie più iconiche, mature e rischiose dei fumetti.
Dall’horror psicologico al crime urbano, passando per il body horror e i grandi drammi identitari, il materiale originale di Spider-Man offre possibilità che il cinema non ha ancora osato affrontare davvero. Ecco 5 storyline fondamentali che meriterebbero finalmente un adattamento cinematografico all’altezza.
Maximum Carnage
Carnage non è mai stato davvero un villain cinematografico
Maximum Carnage racconta l’ascesa definitiva di Carnage come incarnazione del caos assoluto. Cletus Kasady evade di prigione e trasforma la violenza in ideologia, costringendo Spider-Man ad allearsi con Venom e altri antieroi per fermare una scia di sangue che travolge un’intera città.
Il problema delle versioni cinematografiche di Carnage è sempre stato lo stesso: troppo rapide, troppo “contenute”. Un vero Maximum Carnage dovrebbe essere disturbante, fisicamente ed emotivamente stancante, e mettere Peter davanti a un male che non può essere redento né compreso. Sarebbe la prova definitiva che un film di Spider-Man può spingersi verso territori molto più oscuri.
The Clone Saga
Una saga controversa che il cinema potrebbe finalmente riscattare
The Clone Saga è ricordata come una delle storyline più divisive di sempre, ma la sua idea di base resta potentissima: Peter Parker scopre di poter non essere l’originale Spider-Man. Cloni, identità duplicate, senso di appartenenza e paura di essere sostituibili sono temi che il MCU saprebbe oggi gestire con maggiore controllo.
Con una struttura chiara e un arco narrativo definito, il cinema potrebbe trasformare il caos fumettistico degli anni ’90 in un grande dramma identitario. Se Marvel Studios è riuscita a rielaborare One More Day e Brand New Day, allora anche The Clone Saga merita una seconda possibilità.
The Six-Arms Saga
Spider-Man come body horror: un territorio mai davvero esplorato
In The Six-Arms Saga, Peter tenta di liberarsi dei suoi poteri… ottenendo l’effetto opposto. La trasformazione in una creatura a sei braccia lo porta a perdere progressivamente il controllo, diventando un mostro agli occhi del mondo.
Un film basato su questa storia sarebbe l’occasione perfetta per affrontare il body horror supereroistico, mostrando i poteri di Spider-Man non come un dono, ma come una maledizione. Sarebbe anche il modo ideale per dare nuova profondità a personaggi come Lizard e Morbius, finalmente trattati come figure tragiche e inquietanti.
The Gauntlet
Il vero battesimo del fuoco per lo Spider-Man del MCU
The Gauntlet non è una singola storia, ma una prova di resistenza. Spider-Man affronta uno dopo l’altro i suoi nemici storici, in una spirale di scontri che lo logorano fisicamente e mentalmente.
Nonostante le numerose apparizioni, lo Spider-Man di Tom Holland non ha mai affrontato una vera galleria di villain nativi del suo universo. Dopo Avengers: Secret Wars, una struttura alla Gauntlet permetterebbe finalmente di costruire il suo mito personale, senza appoggiarsi a versioni multiversali prese in prestito.
Kraven’s Last Hunt
La storia definitiva di Spider-Man che il cinema deve ancora raccontare
Kraven’s Last Hunt è la più importante storia di Spider-Man mai scritta che non sia ancora stata adattata. Un racconto cupo, intimo e psicologico, in cui Kraven sconfigge Spider-Man, lo seppellisce vivo e indossa il suo costume per dimostrare di essere superiore.
Questa storia non ha bisogno di crossover, universi alternativi o grandi eserciti. È un duello tra predatore e preda, tra volontà e disperazione. Un film del genere permetterebbe di raccontare Spider-Man come uomo, prima ancora che come supereroe, e dimostrerebbe che può sostenere una narrazione adulta, disturbante e profondamente umana.
Perché queste storie contano ancora
Queste cinque storyline dimostrano che Spider-Man non è solo ironia, leggerezza e spettacolo. È paura, perdita, identità, corpo che cambia e responsabilità morale. Il cinema Marvel ha appena iniziato a esplorare queste dimensioni. Quando deciderà di farlo davvero, Spider-Man potrà finalmente esprimere tutto il suo potenziale narrativo.
