Arrow 2×11: recensione dell’episodio con Stephen Amell

Basterebbero poche parole per descrivere Blind Spot, l’undicesimo episodio di Arrow trasmesso mercoledì sul network della CW. La serie è ormai diventata a tutti gli effetti un vero guilty pleasure televisivo e dopo 11 episodi, non mancano le emozioni ed i colpi di scena. Una serie che è successo di pubblico anche qui in Italia dato che su Italia Uno, l’arciere sexy di Starling City, sta facendo incetta di ascolti. Anche negli Usa gli ascolti sono piuttosto buoni tanto che in rete si ricorre già da ora la notizia che Arrow è confermato anche per il prossimo anno, mentre fervono i preparati per lo spin-off. Blind Spot quindi non delude le aspettative, e se l’episodio della scorsa settimana era elettrizzante, questo lo è ancora di più.

 

arrow 2x11

La vicenda della settimana vede Laurel (Katie Cassidy) al centro degli eventi. La donna infatti vuole a tutti costi scoprire il vero segreto di Sebastian Blood (Kevin Alejandro) e quindi chiede aiuto al Vigilante di indagare per lui. Il futuro sindaco della città nasconde bene i suoi segreti, e quindi non finirà di mettere in pericolo la vita stessa di Laurel pur di mantenere intatto il suo status. Intanto la vicenda si sposta anche su Roy; Oliver (Stephen Amell) vorrebbe infatti capire che effetto ha avuto su di lui il Mirakuru, per poter magari sfruttare queste innate capacità a fin di bene. Non mancano i provvidenziali flashback dall’isola, dove vediamo Oliver e la sorella di Laurel, messi davanti ad un bivio. Le sorprese non mancheranno.

Blind Spot

Senza esclusione di colpi e soprattutto senza dimenticare la classica ricetta di Arrow, Blind Spot arriva dritto al cuore dello spettatore con la stessa velocità di una freccia. Intenso, emozionante, di grande impatto visivo, l’episodio 11 di questa scoppiettante seconda stagione conferma il grande appeal del moderno super-eroe che tanto piace ai giovanissimi. Giunti quasi a metà stagione, la vicenda continua spedita, senza intoppi inanellando colpi di scena, rovesci di fortuna, azione e sparatorie. Tutto quindi fila liscio nell’universo di Starling City dove si stringono pericolose alleanze, una subdola vendetta sta prendendo forma ed (forse) Arrow sta per trovare un valido aiutante nella lotta contro il crimine. Inoltre l’episodio non dimentica di volgere lo sguardo alla tematica amorosa che vede dopo tanto tempo, Oliver e Laurel, protagonisti indiscussi dopo un periodo di stasi. Se volessimo usare un termine ben preciso per descrivere questo episodio si potrebbe dire che Blind Spot è stato bellissimo.

Cosa ci è piaciuto: la presa di coscienza di Roy, gli sguardi tra Oliver e Laurel, la furia di Slade Cosa non ci è piaciuto: l’inganno di Sebastian Blood, l’antipatia di Thea, la poco presenza di Diggle e Felicity.

Arrow 2×11

Arrow 2 è la seconda stagione della serie tv ideata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg per la DC Entertainment e trasmessa dal network The CW.

La serie è basata sul personaggio di Freccia Verde, supereroe protagonista di una serie di fumetti pubblicata da DC Comics ed è incentrata su Oliver Queen, interpretato da Stephen Amell, che, dopo aver passato cinque anni su un’isola deserta, fa ritorno a Starling City nei panni del giustiziere mascherato Green Arrow.

In Arrow protagonisti sono Oliver Queen/Green Arrow (stagioni 1-in corso), interpretato da Stephen AmellDinah Laurel Lance/Black Canary (stagioni 1-4, guest star 5), interpretata da Katie Cassidy. Tommy Merlyn (stagione 1, guest star 2-3, 5), interpretato da Colin Donnell. John Diggle/Spartan (stagioni 1-in corso), interpretato da David Ramsey. Thea Queen/Speedy (stagioni 1-in corso), interpretata da Willa Holland. Moira Queen (stagioni 1-2, guest star 3, 5), interpretata da Susanna Thompson. Detective Quentin Lance (stagioni 1-in corso), interpretato da Paul Blackthorne. Felicity Smoak/Overwatch (stagioni 2-in corso, ricorrente 1), interpretata da Emily Bett Rickards.

 

RASSEGNA PANORAMICA

Carlo Lanna
Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.
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