Arrow 2×17: recensione episodio con Stephen Amell

L’episodio che tutti i fan di Arrow aspettavano, è stato un vero e proprio evento televisivo. Birds of Prey trasmesso la scorsa settimana sulle frequenze della CW (facendo tornare ascolti e ratings agli standard della rete), si è dimostrato un episodio a tutto tondo, adrenalinico e di grande impatto visivo dopo un piccolo falso commesso qualche settimana fa dal nostro arciere di fiducia. Birds Of Prey quindi aggiunge un tassello in più alla mitologia che Arrow sta costruendo, impreziosendo la narrazione di eventi e personaggi, provenienti dall’universo cartaceo.

In quel di Starling City fa ritorno una vecchia fiamma di Oliver Queen. Helena figlia di un noto mafioso in fuga da più di anno, fa ritorno per il processo/farsa ai danni del padre.  La ragazza che cova ancora risentimenti nei confronti del padre, decide di chiudere con il passato e portare a termine la sua vedetta. Durante il processo, il palazzo di Giustizia della città di trasforma in un teatro di guerra, dove Arrow e Black Canary intervengono. Helena si sconterà con Laurel, mettendo in pericolo la sua vita, mentre Roy arriverà a mettere in discussione il suo rapporto con Thea pur di salvare la ragazza dalla minaccia del Mirakuru.

Arrow 2x17

Arrow 2×17 riesce a far tornare la serie ai livelli a cui eravamo abituati, dopo un piccolo capitombolo avvenuto durante Suicide Squad. Arrow infatti in questo episodio, punta alla spettacolarizzazione degli eventi, tessendo una vicenda fluida, tempestata di emozioni senza dimenticare sua dose di sottile ironia. Il ritorno di Helena e della sua vendetta (molto simile a quella della bella Emily Thone in Revenge), colpisce nel segno. Birds Of Prey infatti non risulta un episodio ridondante anzi è stato un appuntamento unico nel suo genere. Senza troppi giri di parole, nella serie tv è di scena la vendetta, un sentimento che colpisce, stordisce  e scuote gli animi fin nel profondo del cuore. Birds Of Prey quindi seppur diventa una chiara mossa commerciale per attecchire sempre più nel pubblico giovane e meno esigente, risulta invece essere un episodio esplicativo ed intelligente, che nello sfociare in colpi di scena ad effetto, riesce a colpire le emozioni dello spettatore. Interessante anche il flashback dall’Isola che aggiunge un nuovo tassello alla guerra tra Slade ed Oliver.

  • Cosa ci è piaciuto: La furia di Helena, l’incontro tra Black Canary e Laurel, il flashback dall’isola
  • Cosa non ci è piaciuto: la rottura tra Roy e Thea e la poca presenza di Felicity.

 

Arrow 2×17

Arrow 2 è la seconda stagione della serie tv ideata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg per la DC Entertainment e trasmessa dal network The CW.

La serie è basata sul personaggio di Freccia Verde, supereroe protagonista di una serie di fumetti pubblicata da DC Comics ed è incentrata su Oliver Queen, interpretato da Stephen Amell, che, dopo aver passato cinque anni su un’isola deserta, fa ritorno a Starling City nei panni del giustiziere mascherato Green Arrow.

In Arrow protagonisti sono Oliver Queen/Green Arrow (stagioni 1-in corso), interpretato da Stephen AmellDinah Laurel Lance/Black Canary (stagioni 1-4, guest star 5), interpretata da Katie Cassidy. Tommy Merlyn (stagione 1, guest star 2-3, 5), interpretato da Colin Donnell. John Diggle/Spartan (stagioni 1-in corso), interpretato da David Ramsey. Thea Queen/Speedy (stagioni 1-in corso), interpretata da Willa Holland. Moira Queen (stagioni 1-2, guest star 3, 5), interpretata da Susanna Thompson. Detective Quentin Lance (stagioni 1-in corso), interpretato da Paul Blackthorne. Felicity Smoak/Overwatch (stagioni 2-in corso, ricorrente 1), interpretata da Emily Bett Rickards.

 

 

 
 

RASSEGNA PANORAMICA

Carlo Lanna
Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.
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