The Flash 1X01 recensione dell’episodio con Grant Gustin

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The Flash 

The Flash 1X01 Come Guillermo del Toro aveva anticipato in esclusiva mondiale a noi di Cinefilos.it, l’universo DC in tv si sta ampliando, e dopo il successo di Arrow, replicato dalla seconda stagione e ci auguriamo rinnovato anche per la terza e per le eventuali a seguire, arriva sul piccolo schermo anche The Flash.

Il pilot della nuova serie CW si apre con una voce fuori campo e un fulmine rosso che sfreccia per le strade di Central City. La voce fuori campo ci dice “questo sono io, l’uomo più veloce del mondo”, The Flash. PilotLa serie si imposta subito come un discorso sulle origini dell’eroe, ma anche come una ricerca del passato e della verità, con delle dinamiche tra bene e male che da subito sono messe in ballo e appaiono, con grande giovamento della trama, estremamente correlate. Le origini del personaggio vengono affidate ad un incidente, come da tradizione, ma gli showrunners hanno deciso di collettivizzare in qualche modo l’evento, così da riprodurre un’affascinante dinamica: le scelte condizionano la vita delle persone, e queste, nella stessa condizione di diversità insita in doti sovrumane, riescono a dare il meglio o il peggio di sé, proprio in base al libero arbitrio.

Il Flash/Barry Allen che viene raccontato nella serie è un ragazzo, poco più che teenager, alle prese con un temperamento mite ma intimamente tormentato, un modo di fare tenero e impacciato, una vita ordinaria all’interno della quale si vede stretto, essendo extra-ordinario molto prima che l’incidente cambi per sempre la sua vita. Questo personaggio è interpretato con un discreto risultato dallo smilzo Grant Gustin; faccia pulita, sorriso dolce, fisico asciutto, Gustin sembra il perfetto Flash per quest’epoca di supereroi ragazzini. Accanto a lui c’è ovviamente la sua amata (che ovviamente non lo sa), Iris West (Candice Patton), che invece a occhi solo per Eddie Thawne (Rick Cosnett). The Flash 1X01 2La sua squadra di aiutanti super tecnologici è formata invece da Caitlin Snow (Danielle Panabaker) e Cisco Ramon (Carlos Valdes), insieme al misterioso Harison Wells (Tom Cavanagh) verso il quale Barry nutre una profonda ammirazione. Intuizione geniale della produzione è stata quella di inserire nella storia John Wesley Shipp, storico interprete di Barry Allen nel serial anni ’90 e qui padre dello stesso.

Il lavoro svolto dagli sceneggiatori accreditati per questo primo episodio, Greg Berlanti, Gardner Fox, Geoff Johns, Andrew Kreisberg, Harry Lampert, è senza dubbio buono: il plot interessa, i dialoghi sono perfettamente in linea con il tono che si da al racconto e le situazioni riescono ad emozionare ed intrattenere in egual misura, facendo di questo pilot un prodotto interessante che cattura l’attenzione e la curiosità per il futuro del racconto. David Nutter, regista dalla lunga esperienza seriale alle spalle, fa il suo lavoro e mette il fiocco su una serie che, dai primi 46 minuti, promette decisamente bene.