La prossima primavera cinematografica riserva sorprese e uscite eccellenti tra cui spicca, senza ombra di dubbio, il nuovo film di Tim Burton che vede come protagonista, manco a dirlo, Johnny Depp, e chi altrimenti?

Depp interpreta il personaggio di Barnabas Collins, un ricco e scapestrato donnaiolo che commette l’errore di sedurre e abbandonare una bellissima donna che ha la non irrilevante peculiarità di essere una strega (Eva Green). L’avvenente fattucchiera trasforma Collins in un vampiro e lo seppellisce sottoterra dove inizierà un lungo sonno; Barnabas si risveglierà per caso solo nel 1972 e per prima cosa farà ritorno nel vecchio e amato maniero. Qui troverà tutto diverso e cambiato oltre ad una schiera di bizzarri personaggi tra cui una madre severa (Michelle Pfeiffer), un’adolescente ribelle (Chloe Moretz), uno zio fannullone (Johnny Lee Miller) ed una psichiatra squattrinata (Helena Bonham Carter). La famiglia è in rovina e allo sbando, riuscirà Barnabas a risistemare le cose?

Tim Burton ambienta nel Maine questo suo nuovo progetto visionario che potremmo definire un horror dark, gotico ma al contempo ironico e indubbiamente originale, insomma l’anti-convenzionalità tipica del regista meno conformista del cinema mondiale.

Dark Shadows trae ispirazione da una serie cult statunitense che ebbe grande successo negli anni ’60 e che ebbe tra i suoi ammiratori lo stesso regista e lo stesso attore protagonista tanto che Depp ha recentemente ammesso come avesse da sempre sognato di interpretare il ruolo di Barnabas Collins.

Un cast quindi di primissimo livello in cui oltre al fedelissimo Johnny, Burton ha voluto un’altra attrice a lui molto legata come Helena Bonham Carter; tra gli altri attori grande curiosità per la presenza della bella Michelle Pfeiffer nel ruolo di un’anziana matriarca scorbutica.

Per confezionare questo ennesimo film dalla forte connotazione dark, ormai tipica di Burton, il regista ha richiamato al suo fianco gli sceneggiatori Seth Grahame-Smith e John August con i quali ha lavorato sulla base del successo televisivo di Dan Curtis.

La ragione per cui mi piace Dark Shadows” confida Burton, “è che si tratta di una bizzarra storia famigliare ed è solo un caso che ci siano elementi sovrannaturali”.

Più che sugli effetti visivi e sugli effetti speciali, il regista ammette come abbia voluto concentrarsi maggiormente sui personaggi volendo mantenere il tutto “ad un livello umano e personale, ogni effetto non dovrebbe sembrare un effetto. A volte”, continua il regista, “trovo humor in cose che non sono divertenti e viceversa”.

Il carattere unico e ambiguo del film, difficilmente catalogabile in una precisa categoria cinematografica, ha messo un po’ in crisi la casa di produzione, la Warner, che è arrivata a definire Dark Shadows impossibile da vendere. Ci permettiamo di dubitare su un risultato tanto pessimistico; quando la premiata ditta Burton-Depp si mette in moto sa partorire quasi solo successi ed i casi di Edward mani di forbice, La fabbrica di cioccolato, La sposa cadavere e Alice in Wonderland, per citare solo alcune delle precedenti otto collaborazioni, sono lì a dimostrarlo.

L’uscita del film è preceduta da una sorta di aurea misteriosa in quanto pare molto difficile reperire materiale fotografico o video anticipativo del film stesso. Per i più la curiosità verrà soddisfatta il prossimo 11 maggio quando Dark Shadows esordirà nei cinema americani, in Italia dovremo aspettare, invece, sino al prossimo autunno.