Colazione da Tiffany film

Nell’elenco dei film più celebri e apprezzati della storia del cinema non può mancare Colazione da Tiffany, vero e proprio classico del 1961 diretto dal noto regista Blake Edwards. Divenuto un simbolo culturale ed estetico, il film si affermò come uno dei più apprezzati del suo anno, arrivando a vincere due Oscar a fronte di cinque nomination, rispettivamente per la miglior colonna sonora e la miglior canzone originale Moon River.

Il film contribuì inoltre a consacrare ulteriormente la carriera dell’attrice Audrey Hepburn, il cui ritratto di Holly Golightly è indicata come una delle interpretazioni femminili più memorabili di tutti i tempi e una delle più importanti per la sua carriera. La Hepburn ottenne infatti una nomination all’Oscar per il suo ruolo, e se anche non riportò la vittoria ebbe modo di affermarsi ulteriormente nell’immaginario collettivo e culturale.

Tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote, pubblicato nel 1958, il film vede presenti in sé diverse modifiche rispetto al testo su cui si basa. Tali modifiche, che verranno approfondite più avanti, furono motivo di particolare scontento per Capote, ma permisero al film di ottenere un più ampio consenso di pubblico. Questi arrivò infatti ad incassare complessivamente a livello mondiale la cifra di 14 milioni. All’epoca si trattava di un considerevole guadagno, specialmente a fronte del suo budget di soli 2.5 milioni di dollari.

Colazione da Tiffany: la trama e il cast del film

Ambientato a New York, il film narra la storia di Holly Golightly (Audrey Hepburn), elegante e giovane ragazza che ama guardare le vetrine di Tiffany e si mantiene facendo l’accompagnatrice. La sua vita cambia nel momento in cui fa la conoscenza del suo nuovo vicino di casa, Paul Varjak (George Peppard). Holly, la cui idea è quella di trovare un ricco uomo da sposare, vede sconvolgersi i suoi piani dopo tale incontro. Trascorrendo del tempo insieme a Paul, Holly se ne scopre infatti innamorata, ma rifugge questo sentimento per paura di stravolgere la sua vita. Dovrà a questo punto fare i conti con sé stessa e con il suo passato per trovare la serenità da sempre ricercata.

Per il ruolo della giovane Holly lo studios di produzione decise che Audrey Hepburn era l’attrice giusta. Questa, tuttavia, non la pensava allo stesso modo e in più occasioni affermò di non sentirsi adatta per la parte. In particolare, le fu difficile, da persona introversa, interpretare una personalità tanto estroversa come quella di Holly. Alla fine, però, questo divenne uno dei suoi ruoli più popolari, e la Hepburn ebbe un salario di circa 750 mila dollari, che fece di lei l’attrice più pagata per un singolo film dell’epoca.

Le riprese non furono però semplici per l’attrice, la quale per via della sua insicurezza riguardo al ruolo arrivo a perdere peso per via dello stress, trovandosi così a dover seguire una specifica dieta per riguadagnarlo. La Hepburn si affezionò però molto al progetto, e in particolare alla canzone composta appositamente per lei, Moon River, che esegue nel corso del film. È infatti noto che quando i produttori proposero di tagliare il brano, l’attrice si oppose fermamente affermando che per farlo avrebbero dovuto passare sul suo cadavere.

Colazione da Tiffany cast

Colazione da Tiffany: le differenze con il romanzo

Benché si basi sul romanzo di Capote, la sceneggiatura del film seguì ben poco quanto in esso narrato. Diverse sono state infatti le modifiche attuate, che resero particolarmente scontento l’autore dell’omonimo libro. In particolare, nel vendere i diritti alla Paramount, questi espresse il desiderio che ad interpretare il personaggio di Holly fosse l’attrice Marilyn Monroe. Lo studios preferì però assegnare la parte alla Hepburn, deludendo lo scrittore. Da lì ebbero inizio una serie di scontri tra lo scrittore e i produttori, che portarono a dar vita ad un film tanto apprezzato quanto poco fedele alla sua opera di partenza.

Quella di Capote, infatti, era tutt’altro che una commedia, ma la storia venne riadatta per poter sfoggiare le caratteristiche e le convenzioni di tale genere. Il finale del romanzo, ad esempio, è molto meno accomodante e non presenta affatto un lieto fine. Qui, infatti, i due protagonisti finiscono con il separarsi per non rivedersi mai più. I produttori, tuttavia, decisero che il pubblico aveva bisogno di un happy ending dopo le sofferenze della guerra, e decisero perciò di modificare il finale. Questo vede dunque il coronamento dell’amore tra i due protagonisti, i quali finalmente si possono scambiare un bacio.

Particolari modifiche vennero effettuate inoltre per quanto riguarda il personaggio di Holly. L’allusione alla sua bisessualità, elemento fondamentale nel libro, viene nel film totalmente rimossa, giudicata non adeguata al tono che i produttori volevano conferire al film. Allo stesso modo, il rapporto che la protagonista intrattiene con gli uomini che incontra e a cui si accompagna è reso meno esplicito. Per Capote, invece, Holly è una versione americana della geisha, che differisce dalla tradizionale escort a chiamata. Nonostante lo scontento dello scrittore, il quale si sentì truffato dalla Paramount, come accennato il film ottenne ampi consensi di critica e pubblico. Inoltre, è oggi ricordato come un classico della commedia americana degli anni Sessanta.

Colazione da Tiffany: il trailer e dove vedere il film streaming

Per gli appassionati del film, o per chi desidera vederlo per la prima volta, sarà possibile fruirne grazie alla sua presenza nel catalogo di alcune delle principali piattaforme streaming oggi disponibili. Colazione da Tiffany è infatti presente su Chili Cinema, Rakuten TV, Google Play, Infinity, Apple iTunes, Netflix e Amazon Prime Video. In base alla piattaforma scelta, sarà possibile noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale al catalogo. In questo modo sarà poi possibile fruire del titolo in tutta comodità e al meglio della qualità video.

Fonte: IMDb, PopMatters