il diavolo veste prada

Il diavolo veste Prada è uno di quei film che ha fatto la storia del cinema e che è rimasto per molti anni nella memoria collettiva.

Tra glamour, alta moda e vite rivoluzionate, questo film fa sorridere, ma anche riflettere su che tipo di persona vogliamo diventare.

Ecco dieci cose da sapere su Il diavolo veste Prada.

Il diavolo veste Prada film

il diavolo veste prada

1. Scegliere i costumi è stato un investimento. Nonostante i molteplici prestiti dei designer, Patricia Field ha speso oltre un milione di dollari in costumi. È proprio con questo film, tra l’altro, che ha ricevuto la sua prima nomination agli Oscar per i Miglior costumi. Tutti i costumi utilizzati sono stati in seguito messi all’asta per finanziare una ricerca sul cancro al seno. Tra i vari acquirenti, c’era anche Anne Hathaway, che ha acquistato il vestito verde che viene indossato dal suo personaggio nel corso del film.

2. La sceneggiatura originale era stata scritta tempo prima. Prima che il romanzo fosse pubblicato, quattro sceneggiatori avevano già provveduto a realizzare la prima sceneggiatura del film. Tuttavia, era stata letta come un ricalco di Zoolander e, quando il romanzo è diventato poi un bestseller, si è provveduto a cambiare lo script.

3. Anna Wintour ha apprezzato il film. La direttrice di Vogue ha espresso di essere rimasta piacevolmente colpita dal film, a dispetto dello scetticismo di partenza. Eppure, la giornalista ed editrice ha dovuto vedere il film insieme alla stampa: infatti, non era nella lista degli inviti della premiere.

Il diavolo veste Prada streaming

4. il film è disponibile in streaming digitale. Per chi volesse vedere o rivedere il film, è possibile farlo grazie alla sua presenza sulle piattaforme di streming digitale legale di Rakuten Tv, Chili, Infinity, Tim Vision, Google Play e iTunes.

Il diavolo veste Prada cast

il diavolo veste prada

5. Anne Hathaway ha studiato la sua parte. L’attrice si è preparata per la parte di Andrea offrendosi volontaria per una settimana come assistente in una casa d’aste.

6. Emily Blunt è stata scritturata prima di Anne Hathaway. In molte scene del film, è possibile vedere l’attrice mentre corre sullo sfondo, nonostante ciò non fosse scritto nella sceneggiatura. Di base, Emily Blunt si è presta questa libertà perché immaginava il suo personaggio perennemente impegnato e voleva che si vedesse nel film.

7. Valentino ha voluto apparire nel film. Tra i tanti stilisti, solo Valentino Garavani ha scelto di fare un’apparizione nel film. Inoltre, egli stesso ha disegnato l’abito nero che viene indossato da Meryl Streep nella scena ambientata al museo.

Il diavolo veste Prada frasi

8. Un film dalle frasi iconiche. Un film come Il diavolo veste Prada non poteva non contenere delle frasi memorabili, rimaste nell’immaginario collettivo per tutti questi anni. Ecco qualche esempio:

  • Fammi sapere quando la tua vita va completamente all’aria, vuol dire che è l’ora della promozione. (Nigel)
  • Oh, non essere ridicola, Andrea! Tutti vogliono questa vita. Tutti vogliono essere noi. (Miranda)
  • Ok, ora Chanel, hai un disperato bisogno di Chanel! (Nigel)
  • Ok, trovi orrendi i miei vestiti… l’ho capito. Ma vedi, io non rimarrò per sempre nel campo della moda, perciò non vedo il motivo per cui devo cambiare tutto di me solo perché lavoro qui. (Andrea)
  • Io assumo sempre lo stesso tipo di ragazza: alla moda, magra ovviamente… e che venera la rivista, ma capita poi che si rivelino spesso, non lo so, deludenti e… stupide. Perciò con te, con quel curriculum notevole e il grande discorso sulla tua cosiddetta etica del lavoro ho credito che tu potessi essere diversa, mi sono detta, provati, corri il rischio, assumi la ragazza sveglia e grassa. Aveva una speranza, mio Dio, io vivo di speranze. Comunque, alla fine mi hai deluso più tu di… di tutte le altre ragazze galline. (Miranda)

Il diavolo veste Prada libro

9. Il film si basa sul libro omonimo. Il romanzo su cui si basa il film è stato scritto da Lauren Weisberger nel 2003. Sebbene abbia tenuto a sottolineare che i personaggi siano di pura fantasia, senza nessun riferimento ad Anne Wintour, ci sono delle somiglianze e delle descrizioni che sembrano proprio farne un ritratto.

10. È stata assistende della Wintour. Tra il 1999 ed il 2000, l’autrice del romanzo è stata l’assistente della direttrice di Vogue e sembra che l’esperienza della giovane Andrea sia, in realtà, una versione romanzata della sua.

Fonti: IMDb, Aforismi