Il primo re film

Indicato come uno dei film italiani più ambiziosi e imponenti degli ultimi decenni, Il primo re porta al cinema la leggenda sulla fondazione di Roma da parte dei fratelli Romolo e Remo. Diretto da Matteo Rovere, che ne ha anche curato la sceneggiatura e la produzione, il lungometraggio è un concentrato di eccellenze tecniche, dal sonoro alla fotografia, dai costumi alle scenografie, il tutto concentrato all’interno di un’ambientazione epica. Ecco 10 cose che non sai di Il primo re.

 

Il primo re lingua

Il primo re: la trama del film

10. Ripercorre la fondazione di Roma. Il film è ambientato nel 753 a.C. e segue le vicende dei fratelli Romolo e Remo, i quali liberatisi dalla schiavitù impostagli dagli abitanti di Alba Longa, intraprendono un viaggio attraverso il territorio laziale insieme ad altri ex prigionieri latini e sabini. Nel corso di questo, una sacerdotessa predice che uno dei due fratelli diventerà un grande re, fondando l’impero più grande della storia. Per farlo però, l’altro fratello dovrà essere sacrificato.

Il primo re: la lingua del film

9. È recitato in protolatino. Il desiderio di Rovere era quello di far calare lo spettatore nella realtà della vicenda raccontata. Per riuscirvi, si è avvalso della collaborazione di celebri semiologi, i quali hanno parzialmente ricostruito una lingua protolatina, ibridata con ceppi indo-europei. Questa è poi stata la lingua imparata e recitata dagli attori per il film.

8. Ha richiesto un notevole studio per gli attori. Per poter risultare credibili nel recitare la lingua richiesta per il film, di uso decisamente non comune e dalla difficile grammatica, gli attori principali del film hanno dovuto sottoporsi a settimane di studio, aiutati da esperti. Per loro si è rivelato fondamentale ai fini della memorizzazione comprendere il senso delle battute, nonché gli accenti da utilizzare.

Il primo re: i premi vinti

7. Ha ottenuto numerose candidature ad un importante premio. Accolto con grande favore di critica, il film viene nominato a ben quindici David di Donatello, tra cui miglior film, miglior regista e miglior attore protagonista. L’8 maggio del 2020, all’assegnazione dei premi, il film ottiene tuttavia soltanto i David per il miglior autore della fotografia, il miglior suono e quello per i migliori produttori.

Il primo re: dove vederlo in streaming

6. È disponibile su alcune celebri piattaforme. Per chi desidera vedere o rivedere il film, è possibile farlo affidandosi ad alcune tra più ricche piattaforme streaming presenti sul Web. Tra queste si annoverano infatti Chili, Rakuten TV, Tim Vision, Amazon Prime e Infinity. In base a quale di queste si sceglie, basterà sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare il singolo film per poterlo rivedere in tranquillità.

Il primo re cast

Il primo re: il cast del film

5. Alessandro Borghi è Remo. Protagonista assoluto del film è l’attore Alessandro Borghi, che dà vita al leggendario Remo. Nel film, questi è il fratello più possente, nonché il vero condottiero del gruppo. Borghi viene confermato per il film dell’agosto del 2017, ma inizialmente non viene rivelato quale ruolo egli avrebbe ricoperto.

4. Gli attori hanno dovuto sottoporsi a lunghi allenamenti. Per prepararsi ai loro ruoli, Borghi e Alessio Lapice, che dà invece vita a Romolo, hanno dovuto esercitarsi per diversi mesi nel combattimento corpo a corpo a mani nude, con lance, spade, asce e mazze chiodate. Era infatti per loro diventare esperti in tali discipline, al fine di poterle poi riproporre correttamente nel film.

3. Borghi ha temuto di non reggere il ruolo. Parlando dell’esperienza del film, Borghi ha raccontato di come fosse arrivato ad un punto in cui la stanchezza e i dolori erano troppo forti, spingendolo a pensare di non poter reggere quel ritmo e quel ruolo. A motivarlo fu però la consapevolezza che quell’esperienza, così fuori dagli schemi del cinema italiano, non gli sarebbe mai più capitata.

Il primo re: le recensioni al film

2. È stato lodato dalla critica. Al momento della sua uscita, il film di Rovere è stato accolto da ottimi giudizi da parte della critica. In particolare, si elogiava il coraggio riposto nella realizzazione di un set tanto complesso e ricco di dettagli. Il primo re è stato così inserito all’interno di un filone artistico-sperimentale di film che riportano innovazione all’interno del panorama cinematografico italiano.

Il primo re: la serie tratta dal film

1. È in lavorazione una serie spin-off del film. Dal suo film, Rovere ha deciso di trarre una serie TV composta di dieci episodi intitolata Romulus. Prevista tra il 2020 e il 2021, questa amplierà il mondo narrativo di Il primo re, andando a trattare vicende relative alle città di Alba Longa e Roma.

Fonte: IMDb