Chiunque ami il cinema, che si tratti di addetti ai lavori, fan, spettatori, o super nerd, conosce, o ha sentito parlare, dei mitici Pinewood Studios e ha sognato almeno una volta di poterci entrare. In occasione dell’uscita in 4K ultra HD, BLU-RAYTM3D, BLU-RAYTM, DVD e in digital HD di Jurassic World: Il regno Distrutto, Universal Picture Home Entertainment ci ha portato proprio all’interno dei Pinewood Studios, sul set del film.

Camminare in quegli studi, dove la storia del cinema è stata fatta, letteralmente, vedere innumerevoli foto dal backstage di pellicole girate in quei luoghi e sentirsi parte della magica macchina cinematografica è un’esperienza bellissima. I Pinewood Studios si trovano a circa un’ora e mezza da Londra e sono una vera e propria città. Per raggiungere i set di Jurassic World, siamo passati in quelli che sono state le case per alcuni mesi di film come: Mary Poppins, Dark Shadow, Casino Royal, Elizabeth: The Golden Age. Siamo anche passati accanto alla piscini più famosa d’Europa! Questa struttura, è famosa per l’innovazione e la tecnica che ha apportato nella realizzazione e il perfezionamento delle scene sott’acqua con sub e cameraman specializzati. Per quanto riguarda Il Regno Distrutto, la famosa scena subacquea della sfera che vede protagonisti Chris Pratt e Bryce Dallas Howard, è stata girata in cinque settimane con tre cameramen coinvolti, gli attori hanno seguito un training e sono stati pronti a girare immediatamente non appena messi in acqua, a detta dei tecnici, in maniera perfetta, anche se nessuno finora batte ancora Tom Cruise, che in sole due ore sapeva già cosa fare. Quando si parla di Tom Cruise è inutile fare paragoni!

Finito il tour, che ha toccato anche i famosi 007 Studios e il padiglione di Stanley Kubrick (che qui ricreò due interi quartieri di New York per Eyes Wide Shut,aggirando così la sua paura di volare e girare direttamente nella Grande Mela), abbiamo assistito al Q&A nel John Barry Theatre con Neal Scanlon e David Vickery, Jance Rubinchik e Alex Wuttke, ovvero i realizzatori di tutti gli effetti speciali e dei modelli di dinosauri presenti nel film.

I creatori hanno inserito nel film ben 21 specie uniche, realizzate partendo dalle ossa e dai resti che ognuno di noi conosce, modellati poi su strutture di animali conosciuti (serpenti, coccodrilli, elefanti, ecc). La particolarità, che rende unico Jurassic World: Il Regno Distrutto, è la volontà di scegliere di non realizzare tutto in post produzione grazie alle più alte tecniche di VFX, ma di costruire in “carne e ossa” dei dinosauri che potessero interagire con gli attori e dare veridicità alla scena e al film stesso, come nel caso del velociraptor Blue. Questo accorgimento fa davvero la differenza ed è un continuo omaggio, nostalgico e citazionista, al primo Jurassic Park al quale siamo tutti legati.

Il DVD in uscita il 9 ottobre include più di un’ora di contenuti extra – tra cui il dietro le quinte di Chris Pratt con i “Jurassic Journals”, girati sul set. Il primo film è stato un successo al botteghino prodotto da Universal Pictures ed è rimasto al primo posto in classifica per quattro settimane intere al box office internazionale, per due settimane in Nord America, e si è rivelato una hit a livello mondiale guadagnando oltre 1 miliardo di dollari. Con l’uscita di Jurassic World: Il regno distrutto, il franchise si è affermata come uno dei più redditizi di tutti i tempi, con un box office totale di oltre 4.7 miliardi di dollari. Jurassic World: Il regno distrutto continua a portare sullo schermo avventura e azione, con il ritorno di personaggi amati e l’inserimento di nuove creature che sono più sorprendenti e terrificanti che mai.

In Jurassic World: Il regno distrutto, diretto da J.A. Bayona e con due colossi come produttori esecutivi, Steven Spielberg e Colin Trevorrow, Owen (Pratt) e Claire (Howard) fanno ritorno a Isla Nublar tre anni dopo la chiusura del parco Jurassic World per cercare di salvare i dinosauri rimasti sull’isola da una catastrofica esplosione vulcanica che minaccia di estinguere nuovamente i dinosauri, questa volta per sempre.

Una piccola sorpresa ci aspettava alla fine della giornata, Blue in persona era lì, in tutta la sua preistorica maestosità. Un lavoro accurato e preciso che dona la grande emozione di trovarsi faccia a faccia con un vero dinosauro e scoprire le tecniche di animazione che si celano, letteralmente, sotto di lui. Il gigante buono è messo in azione da sei tecnici nascosti sotto la botola dove è adagiato il dinosauro, ognuno con il compito di muovere un arto, lo sguardo o la coda di Blue. Un lavoro di grande dedizione e cura dei dettagli che lascia davvero sbalorditi. L’uscita di Jurassic World: Il Regno Distrutto è un’occasione ghiotta per ultimare la collezione dedicata al franchise a partire dal 9 Ottobre con: Jurassic Park, Jurassic Park: Il mondo perduto, Jurassic Park III, Jurassic World ed il nuovissimo Jurassic World: Il regno distrutto.

Vi lasciamo alle immagini e ai video delle interviste della set visit.