La saga di La casa è una delle più influenti nella storia del cinema horror. Nata nel 1981 dalla mente di Sam Raimi e lanciata grazie all’interpretazione di Bruce Campbell nei panni di Ash Williams, la serie ha rivoluzionato il genere mescolando paura, splatter e, con il passare degli anni, un umorismo sempre più surreale. Dal primo film indipendente fino ai capitoli più recenti, il filo conduttore è sempre rimasto lo stesso: il risveglio di antiche forze demoniache attraverso il misterioso Libro dei Morti. Il nuovo capitolo, La casa – Il rogo del male – al cinema dall’8 luglio, rappresenta un’altra storia ambientata nello stesso universo narrativo inaugurato oltre quarant’anni fa.
Pur raccontando una vicenda autonoma, il film riprende molti degli elementi che hanno definito la saga: il Necronomicon, i Deadite, la lotta per la sopravvivenza e protagonisti costretti a trasformarsi in improbabili eroi. Prima di vedere il nuovo episodio, La casa – Il rogo del male, vale quindi la pena ripercorrere gli avvenimenti principali dei film precedenti e ricordare gli oggetti e i temi ricorrenti che hanno costruito il mito della saga.
Tutto comincia nella baita e con il Necronomicon
L’intera saga prende il via con il primo La casa del 1981. Cinque studenti universitari raggiungono una baita isolata nel bosco per trascorrere qualche giorno insieme, ignari che il luogo custodisca un’antica forza maligna. Tra gli oggetti ritrovati nella cantina c’è il Naturom Demonto, conosciuto anche come Necronomicon Ex-Mortis o Libro dei Morti, un volume ricoperto di inquietanti illustrazioni e contenente formule capaci di evocare entità demoniache.
Quando una registrazione viene riprodotta accidentalmente, uno degli incantesimi libera il demone kandariano che inizia a possedere uno dopo l’altro i membri del gruppo, trasformandoli nei terrificanti Deadite. Ash Williams è l’unico sopravvissuto e scopre che l’unico modo per fermare i posseduti è lo smembramento dei loro corpi. Alla fine riesce a distruggere il Libro dei Morti gettandolo nel fuoco, facendo apparentemente dissolvere i demoni, anche se l’entità malvagia lo raggiunge un’ultima volta prima dei titoli di coda.
Ash diventa il leggendario cacciatore di Deadite
La casa 2 riprende gli eventi del primo film e consolida definitivamente la figura di Ash Williams come protagonista della saga. Tornato nella baita, Ash deve affrontare nuovamente Linda ormai trasformata in Deadite e, quando anche la sua mano viene infettata dalla maledizione, è costretto ad amputarsela con una motosega. Da questo momento nasce una delle immagini più iconiche dell’intero franchise: la motosega montata al posto della mano e il suo inseparabile fucile a doppia canna, ribattezzato “Boomstick”.
Nel frattempo arrivano Annie Knowby, figlia dell’archeologo che aveva studiato il Necronomicon, insieme ad altri compagni destinati a cadere vittime della maledizione. Annie scopre che il libro contiene formule in grado sia di evocare sia di respingere il demone attraverso un portale temporale. Dopo aver affrontato Henrietta e gli altri Deadite, Ash viene trascinato proprio attraverso quel varco, ritrovandosi catapultato nell’Inghilterra del XIV secolo, dove viene riconosciuto come l’eroe destinato dalla profezia a combattere le forze oscure.
Il Medioevo, il ritorno di Ash e il reboot del 2013
In L’armata delle tenebre, Ash cerca un modo per tornare nel proprio tempo recuperando ancora una volta il Necronomicon. Durante la missione commette però un errore nel pronunciare le parole rituali, provocando il ritorno dei morti e dando vita al suo doppio malvagio, conosciuto come Bad Ash. Ne nasce una battaglia tra eserciti di non morti e cavalieri medievali, al termine della quale Ash riesce a sconfiggere il suo alter ego e a fare ritorno nella propria epoca, anche se l’ennesimo errore nell’incantesimo richiama ancora una volta un Deadite.
Dopo molti anni la saga viene rilanciata con il reboot del 2013. Questa volta il protagonista è Mia, una ragazza accompagnata da amici e familiari nella stessa baita con l’obiettivo di affrontare la disintossicazione dalla droga. Ancora una volta qualcuno legge ad alta voce le formule contenute nel Necronomicon, risvegliando il demone. Mia viene posseduta e il gruppo scopre troppo tardi che il libro annuncia l’arrivo di un’entità chiamata Abominio dopo il sacrificio di cinque anime.
Il Libro dei Morti continua a diffondere il male
Nel reboot, il gruppo tenta disperatamente di fermare la maledizione mentre i Deadite si moltiplicano. Olivia, Natalie ed Eric vengono progressivamente posseduti e costringono David a prendere decisioni sempre più estreme. Seguendo quanto indicato dal Necronomicon, David riesce temporaneamente a liberare Mia fermandole il cuore e riportandola poi in vita, ma il sacrificio degli altri permette comunque all’Abominio di manifestarsi durante un’impressionante pioggia di sangue.
Mia diventa così la nuova sopravvissuta della saga, affrontando il mostro in uno scontro brutale che richiama volutamente il percorso di Ash. Anche lei perde una mano e utilizza una motosega per distruggere definitivamente l’Abominio. Alla fine riesce ad allontanarsi dall’incubo, ma il Necronomicon rimane abbandonato nel bosco, pronto a essere trovato da nuove vittime. Una breve scena dopo i titoli di coda segna inoltre il ritorno di Ash Williams con la sua celebre battuta: “Groovy”.
La casa – Il risveglio del male dimostra che il male può colpire ovunque
L’ultimo capitolo della saga, La casa – Il risveglio del male, sposta l’azione dalla classica baita a un condominio di Los Angeles destinato alla demolizione. Durante un terremoto, Danny scopre un altro Libro dei Morti nascosto insieme ad alcune registrazioni audio. Ignorando gli avvertimenti contenuti nei nastri, il ragazzo riproduce gli incantesimi e scatena ancora una volta le forze demoniache.
La prima vittima è Ellie, madre di tre figli, che viene posseduta e trasforma l’intero edificio in un inferno. Beth e la piccola Cassie cercano di sopravvivere mentre Bridget, Danny e numerosi vicini vengono trasformati in Deadite. Le registrazioni ribadiscono ancora una volta che l’unico modo per fermare i posseduti è lo smembramento completo. Nel finale, i corpi di Ellie, Danny e Bridget si fondono in una terrificante creatura chiamata Marauder, sconfitta grazie all’utilizzo di una motosega e di un trituratore industriale. Tuttavia il finale lascia intendere che il ciclo non sia affatto concluso: il Libro dei Morti sopravvive ancora e continua ad attendere qualcuno disposto, anche inconsapevolmente, a risvegliarne il potere. Ed è proprio ciò che probabilmente accadrà in La casa – Il rogo del Male.



