L'ultimo re di Scozia film

Il cinema si è sempre dimostrato mezzo prediletto per raccontare le gesta di celebri personalità della storia, e il genere definito “biopic” è ancora oggi tra i più popolari, apprezzati e premiati. Tra i titoli maggiormente noti degli ultimi due decenni vi è L’ultimo re di Scozia, diretto nel 2006 da Kevin Macdonald. Al centro di questo vi è il dittatore Idi Amin Dada, ricordato per il sanguinario regime che instaurò in Uganda negli anni Settanta. Attraverso una storia di finzione, con diversi elementi di fantasia, si ripercorre così una delle pagine più nere del paese africano, un periodo durante il quale le libertà personali vennero ad essere quasi del tutto soppresse.

 
 

Il film è basato sull’omonimo romanzo di Giles Folden, nel quale intrecciando finzione e realtà si esplorano così le drammatiche vicissitudini del Paese. Il nome del libro, e del film, prende spunto dal titolo nobiliare che lo stesso Amin si auto conferì, in perfetta dimostrazione della sua follia e avidità di potere. Per realizzare un lungometraggio su di lui, il regista ottenne dal presidente Ugandese carta bianca, avendo così la possibilità di realizzare le riprese in territorio ugandese e anche all’interno dello stesso parlamento. Pur con un budget di soli 6 milioni, Macdonald riuscì così a dar vita ad un’opera estremamente drammatica e apprezzata.

Con un incasso globale di circa 50 milioni di dollari, L’ultimo re di Scozia divenne da subito uno dei titoli più apprezzati del suo anno. Arrivò inoltre a vincere diversi premi, tra cui l’Oscar al migliore attore protagonista. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla vera storia dietro il film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

L’ultimo re di Scozia: la trama del film

Alla base del film vi è la storia del medico scozzese Nicholas Garrigan che, per una serie di circostanze, diventa il dottore personale del leader ugandese Idi Amin. Dopo la laurea decide infatti di partire come volontario per l’Uganda non volendo finire a fare il medico di paese come il padre. All’iniziale ammirazione e fascinazione per il potere del dittatore, segue la consapevolezza che Amin è uno spregevole sanguinario, di cui Garrigan sta lentamente diventato complice. Davanti ai suoi occhi, infatti, si rivela un paese in gravi condizioni, dilaniato dalla persecuzione razziale e religiosa. A peggiorare il suo rapporto con Amin, vi è inoltre la relazione segreta che il medico intrattiene con Kay, una delle mogli del dittatore.

L'ultimo re di Scozia cast

L’ultimo re di Scozia: il cast del film

Fino a quel momento noto per film come Good Morning Vietnam o Bird, l’attore Forest Whitaker ha conquistato popolarità mondiale proprio grazie al personaggio di Idi Amin. Per interpretarlo, l’attore acquisì circa 22 chili di grasso, al fine da raggiungere una maggiore somiglianza fisica con il vero dittatore. Egli, inoltre, studiò approfonditamente la figura di Amin, al fine di poter arrivare a muoversi e parlare come lui. Whitaker decise inoltre di rimanere costantemente nei panni del personaggio, anche al di fuori del set. Decise di fare ciò dopo che, inspiegabilmente, non riuscì per un periodo di tempo a rientrare nella mentalità di Amin. Per evitare che ciò ricapitasse, decise di non abbandonarlo più sino al termine delle riprese.

L’attore James McAvoy, noto per film come Espiazione e X-Men – L’inizio, interpreta invece il medico Nicholas Garrigan. Questo personaggio non è realmente esistito, ma è basato sul dottore Bob Astles, che realmente servì Amin durante quegli anni. Kerry Washington, nota per il film Django Unchained, è l’interprete scelta per il ruolo di Kay, una delle mogli di Amin. Gillian Anderson, celebre per le serie X-Files e Sex Education, è invece Sarah Merrit, moglie del dottor Merrit, interpretato invece da Adam Kotz. Il dottor Junju, mentore di Nicholas, ha il volto di David Oyelowo, divenuto poi celebre grazie a Selma – La strada per la libertà. Simon McBurney, infine, è l’ambasciatore britannico Nigel Stone.

L’ultimo re di Scozia: la vera storia dietro il film

Personaggio quanto mai complesso e megalomane, Idi Amin è considerato uno dei più spietati e sanguinari dittatori della storia. Egli fu presidente dell’Uganda dal 1971, quando salì al potere con un colpo di Stato, fino al 1979. Come ogni nuovo governante, anche egli inizialmente suscitò grande fiducia nel popolo ugandese, essendo Amin una personalità formatasi dal nulla. Ben presto però, egli si dimostrò particolarmente duro nei confronti della popolazione, portando il suo nazionalismo a livelli estremi. In nome della patria, trascinò il Paese in guerra contro le nazioni vicine, intraprendendo inoltre una forte persecuzione nei confronti di diversi gruppi etnici dell’Uganda, come anche nei confronti dei fedeli induisti e cristiani.

L’ammontare delle vittime causate dal suo regime non è mai stato realmente quantificato, ma secondo alcune stime di Amnesty International si tratta di una cifra di circa 500.000 persone. Verso gli ultimi anni del suo governo, Amin fu sempre più soggiogato dalla sua paranoia, facendo uccidere sempre più quanti erano sospettati di voler attentare alla sua vita. Una serie di errori fu però per lui fatale, tra cui l’aver concesso l’atterraggio in terra ugandese di un aereo ostaggio di terroristi, e la guerra intrapresa contro la Tanzania. Quest’ultima rispose però in modo particolarmente duro all’attacco, forte anche dell’aiuto degli ugandesi esiliati. Nell’aprile del 1979 Amin si ritirò in esilio in Arabia Saudita, e dove rimase fino alla sua morte, avvenuta nel 2003. Non gli fu mai concesso di tornare in Uganda, ma non pagò mai per i suoi crimini.

L’ultimo re di Scozia: il trailer e dove vedere il film in streaming

È possibile fruire di L’ultimo re di Scozia grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di sabato 13 febbraio alle ore 21:20 sul canale Rai 4.

Fonte: IMDb, CBSNews