Il freddo invernale e il cielo grigio sopra Berlino non hanno minimamente smorzato l’entusiasmo di essere nella capitale della Germania per partecipare all’anteprima internazionale del film Michael, l’attesissimo biopic sul Re del Pop Michael Jackson, al cinema dal 22 aprile.
L’evento, organizzato da Universal Pictures e battezzato come “Global Fan Celebration”, si è svolto nella serata di venerdì 10 aprile presso la Uber Eats Music Hall, dove è stato allestito un ampio red carpet.
Con il calare del sole, i flash hanno iniziato a moltiplicarsi, mentre il pubblico si accalcava per intravedere le prime celebrità. Hanno infatti sfilato personalità dello spettacolo di ogni tipo, fino ai grandi protagonisti della serata: dal regista del film Antoine Fuqua ai protagonisti Jaafar Jackson (nipote di Michael e suo interprete nel film), Miles Teller (nel ruolo di John Branca, avvocato e manager di Jackson) e il giovanissimo Juliano Krue Valdi (interprete nel film di Michael da bambino).
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Un completo bagno di folla per loro, chiamati a più riprese dai fan affinché si concedessero per foto, autografi e per scambiare due parole. D’altronde, l’intero evento è stato pensato proprio per i fan, i quali hanno dunque avuto ampio spazio all’interno dell’evento, colorandolo grazie a cosplay e imitazioni dei celebri passi di danza del Re del Pop.
La festa si è poi spostata all’interno dell’Uber Eats Music Hall, che con la sua capienza di circa 2.400 posti, ha dato luogo alla proiezione del film. Per un giudizio completo su Michael rimandiamo alla nostra recensione in uscita a ridosso dell’arrivo del film in sala, ma non possiamo non spendere due parole sull’esperienza della visione in sé.
La presenza di così tante persone ci ha ricordato la bellezza di una visione collettiva, tra risate, grida di gioia, applausi spontanei e momenti di commozione condivisa. Il film e la sua storia offrono spazio per tutto ciò, regalando grandi emozioni a cui è difficile rimanere indifferenti, anche qualora non si sia grandi fan di Jackson.
Ripercorrendo le principali tappe della sua carriera, dagli esordi con i Jackson 5 fino ai grandi successi come Off the Wall, Thriller, Billie Jean, Beat It e Bad, la voglia di alzarsi dalla propria poltrona e ballare si fa sentire forte a più riprese e quando un film riesce ad avere una tale presa sul pubblico è sempre un dato di cui essere entusiasti.
Ma, tenendo fede alla sua natura di “Global Fan Celebration”, l’evento non si è limitato alla sola proiezione del film. Presso la stessa Uber Eats Music Hall erano infatti presenti una serie di stand pensati per i fan, con l’obiettivo di far entrare ancor di più nel mondo di Michael e sentirsi più vicini all’iconico Jackson.
Allo stand “Lights, Camera, Michael”, tutti potevano infatti registrare i propri ricordi di Michael, dando vita a un video tributo che celebra la sua eredità, mentre nello spazio “Don’t Stop Till You Get Enough” i fan hanno potuto provare l’emozione di trovarsi su un set cinematografico, vedendosi inseriti nella sequenza omonima del film, ballando insieme a Michael in tempo reale.
Era poi presente una mostra dei costumi del film, che permettevano di ripercorrere le varie epoche della carriera di Jackson. Sempre legata ai costumi, particolarmente apprezzato è stato il “Magic Mirror”. Un’istallazione che permetteva agli ospiti di scegliere su uno specchio touchscreen il loro costume preferito di Michael. Un generatore AI trasformava poi la scena in un’immagine finale rifinita, visualizzata direttamente sullo specchio, che tramite un codice QR offriva la possibilità di scaricare la propria creazione personalizzata.
Insomma, quello svoltosi a Berlino è stato un evento davvero pensato per permettere ai fan di avere un assaggio di cosa aspettarsi dal film. Tra i recenti biopic dedicati a celebri personalità della musica (si ricordano in particolare Bohemian Rhapsody, Rocketman e A complete Unknown), Michael è comprensibilmente uno di quelli che più ha generato attesa e curiosità, considerando l’aura leggendaria dell’artista.
Una grandezza a cui la Global Fan Celebration ha reso onore, coerentemente con lo sconfinato amore che Jackson provava per il suo pubblico. Più che una semplice anteprima, quella di Berlino si è dunque configurata come un’esperienza completa, in cui cinema, spettacolo e partecipazione dei fan si sono intrecciati in modo memorabile.
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