Non ci resta che il crimine film

Negli ultimi anni il cinema italiano sembra nuovamente voler puntare sul genere per raccontare le proprie storie, ed è così che sui grandi schermi si sono avvicendate storie di supereroi, noir, horror e fantasy. In questo filone si colloca anche Non ci resta che il crimine, commedia a metà tra il gangster movie e il film fantastico diretta da Massimiliano Bruno con una sceneggiatura da lui scritta insieme ad Andrea Bassi con anche Nicola Guaglianone e Menotti, già autori del celebre Lo chiamavano Jeeg Robot. Al centro della vicenda vi è uno stravagante gruppo di amici che si trova a viaggiare nel tempo, finendo nella Roma del 1982.

 

Con un titolo che omaggia il classico Non ci resta che piangere, il film è stato descritto da suoi autori come un Ritorno al futuro che incontra Romanzo criminale. Vi si ritrovano infatti elementi di fantascienza come anche del genere poliziesco, e proprio a questi cult ha raccontato Bruno di essersi ispirato per la regia, ricca di zoom, split screen e inquadrature deformanti dal basso. Non ci resta che il crimine richiama in tutto e per tutto gli anni in cui è ambientato, e vede alcuni celebri attori del panorama cinematografico italiano confrontarsi con ruoli inediti.

Accolto da un buon favore di critica, il film non manca di suscitare un buon interesse nei suoi confronti. Così facendo arriva a posizionarsi al primo post del botteghino, incassando un totale di 2 milioni di euro. Tale risultato ha infine spinto gli autori a realizzare un sequel. Prima di intraprendere una visione del film, però, è certamente utile approfondire ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast, scoprendo così ulteriori curiosità su tale lungometraggi. Infine, si elencheranno anche le piattaforme streaming a cui è possibile rivolgersi per ritrovare il titolo e poterne godere con una comoda visione casalinga.

Non ci resta che il crimine: la trama del film

La storia si apre a Roma nel 2018, dove Sebastiano, Moreno e Giuseppe sono tre amici di lungo corso, con scarsi mezzi ma un indomabile talento creativo. Questi decidono di organizzare un “Tour Criminale” di Roma alla scoperta dei luoghi simbolo della Banda della Magliana. L’idea, ne sono convinti, sarà una miniera di soldi. Abiti d’epoca, jeans a zampa, giubbotti di pelle, stivaletti e Ray-Ban specchiati, ed è fatta… sono pronti per lanciarsi nella nuova impresa. Le cose non vanno però come sperato, e i tre si trovano a dover pensare ad una soluzione per fare soldi. L’occasione arriverà però nel modo più inaspettato possibile, andando contro ogni loro convinzione terrena.

Per un imprevedibile scherzo del destino, questi vengono infatti catapultati negli anni ’80 nei giorni dei gloriosi Mondiali di Spagna e si ritrovano faccia a faccia con alcuni membri della Banda che all’epoca gestiva le scommesse clandestine sul calcio. A sconvolgerli ulteriormente vi sarà l’incontro con una vulcanica e dirompente ballerina che rischia di scombinare ancora di più le carte. Per i tre amici potrebbe rivelarsi una ghiotta occasione di riscatto, ma dovranno prima di tutto riuscire a calarsi perfettamente in quella nuova realtà, stringendo alleanze e guardandosi le spalle dai pericolosi nemici.

Non ci resta che il crimine cast

Non ci resta che il crimine: il cast del film

Protagonisti del film sono alcuni dei più noti e amati interpreti dell’attuale panorama cinematografico italiano. Il trio di amici che si trovano a viaggiare nel tempo è infatti formato da Marco Giallini nei panni di Moreno, il più truffaldino del gruppo, Alessandro Gassmann è invece Sebastiano, il più ingenuo, e Gianmarco Tognazzi è Giuseppe, un pusillanime che impara a tirare fuori il carattere. Per i loro personaggi, i tre attori hanno lavorato costruendo caratteri completamente diversi dai loro, dando così vita a dei ruoli inediti nella loro carriera. Interpretazioni, le loro, per le quali sono naturalmente stati particolarmente apprezzati. Nel film sono poi presenti anche Antonello Fassari nei panni del suocero di Giuseppe, e lo stesso Massimiliano Bruno in quelli di Gianfranco, amico del trio.

L’attore Edoardo Leo si trova invece ad interpretare il boss criminale Renatino. Per lui si tratta del primo ruolo da cattivo della sua carriera. Per potersi calare nei panni di questo, Leo ha raccontato di accantonare il vasto immaginario di riferimento del film, e ricercare invece una propria biografia del personaggio. L’attore si è così poi concentrato sull’esasperare ciò che c’era già in sceneggiatura, come l’elemento della gelosia. Tramite questo l’attore ha infatti puntato sul mostrare la pericolosità ma anche la fragilità di Renatino. Ilenia Pastorelli, dopo essere divenuta celebre grazie a Lo chiamavano Jeeg Robot, interpretare l’affascinante Sabrina. Una donna perfettamente consapevole del suo potenziale e che non manca di sfruttarlo per ottenere ciò che desidera.

Non ci resta che il crimine: il sequel, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Data la buona accoglienza ottenuta dal film, Non ci resta che il crimine ha in breve ottenuto un sequel, intitolato Ritorno al crimine. Gli stessi attori del titolo del 2018 tornano così ad interpretare i rispettivi personaggi in una nuova avventura tra crimine e commedia. Nel film si ritroveranno però anche nuovi ingressi, come quello dell’attore Carlo Buccirosso nei panni di Massimo Ranieri, mercante d’arte con losche intenzioni. Essendo ambientato ora nel presente, il film presenta inoltre una nuova attrice per il ruolo di Sabrina, ora interpretata dall’attrice e cantante Loretta Goggi. Il film era inizialmente previsto in sala per il 12 marzo 2020, ma a causa della pandemia di Covid-19 è stato spostato al 29 ottobre. L’uscita è però stata ulteriormente rinviata a causa della nuova chiusura delle sale.

È possibile vedere o rivedere tale film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Non ci resta che il crimine è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili Cinema, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, basterà semplicemente iscriversi, in modo del tutto gratuito alla piattaforma. Si avrà così modo di guardare il titolo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà a disposizione un determinato limite temporale entro cui effettuare la visione. Il film sarà inoltre trasmesso in televisione in prima visione il giorno lunedì 21 dicembre alle ore 21:25 sul canale Rai 1.

Fonte: IMDb