Lo chiamavano Jeeg Robot film

Indicato come uno dei film che ha contribuito alla forte attenzione del cinema italiano nei confronti dei generi cinematografici, Lo chiamavano Jeeg Robot segna il debutto ad un lungometraggio di Gabriele Mainetti e Nicola Guaglianone. Rispettivamente regista e sceneggiatore, i due avevano già collaborato con successo a cortometraggi quali Il produttore, Basette e Tiger Boy. Per il loro esordio sul grande schermo, scelgono di dar vita al primo grande supereroe italiano, il quale è però naturalmente calato all’interno del forte contesto della periferia di Roma. Con il film di Mainetti si è così aperta per il cinema italiano una nuova ricca stagione.

Il titolo del film è un ovvio riferimento al celebre manga Jeeg Robot d’acciaio, dove il supereroe in questione si trova a dover salvare il mondo da nemici ogni volta diversi. Allo stesso modo, il protagonista del film italiano, Enzo Ceccotti, deve fare i conti con la criminalità di Roma, e in particolare con un nemico che si rivelerà più imprevedibile del previsto. Proprio per le grandi novità che il film presentava, questo faticò inizialmente a trovare produttori disposti ad investirvi. In seguito, tuttavia, il film riuscì a prendere forma, arrivando ad ottenere un’anteprima alla Festa del Cinema di Roma.

Arrivato infine in sala, il film riesce ad affermarsi come uno dei migliori incassi della stagione, arrivando ad un guadagno complessivo di quasi 6 milioni di euro a fronte di un budget di quasi 2. Per Lo chiamavano Jeeg Robot la strada verso il successo era però appena iniziata. Il film divenne infatti un vero e proprio caso cinematografico, arrivando a vincere alcuni tra i maggiori premi assegnati dall’industria italiana. Grazie anche ad una distribuzione estera, il film ha potuto dimostrare in tutto il mondo il pregio che ancora oggi il cinema italiano può vantare.

Lo chiamavano Jeeg Robot: la trama del film

Il film racconta di Enzo Ceccotti, un uomo solitario che vive di espedienti nella periferia di Roma, si nutre di budini alla vaniglia e guarda solo dvd pornografici. Un giorno, inseguito dalla polizia per il furto di un orologio, si tuffa nel Tevere e lì viene a contatto con una sostanza radioattiva, che una volta tornato a casa gli causa un terribile malessere. Superata la notte e apparentemente guarito, si organizza per un nuovo colpo, commissionatogli dallo spietato criminale noto come Lo Zingaro. A casa di uno dei suoi complici, Enzo incontra Alessia, una ragazza con problemi mentali, che si comporta come una bambina, fa fatica a distinguere tra finzione e realtà e ha una vera e propria ossessione per il cartone animato Jeeg Robot d’acciaio.

Durante un incontro con alcuni corrieri di droga, Enzo rimane però coinvolto in una sparatoria, si prende una pallottola e fa un volo di diversi metri. Inspiegabilmente rimane illeso e realizza così di avere dei “superpoteri”, acquisiti grazie alla sostanza radioattiva: oltre all’invulnerabilità, possiede anche una forza sovrumana. Lo Zingaro con i suoi scagnozzi si reca a casa di Alessia per avere informazioni sul carico di droga, arrivando ad essere violento con la giovane. Sentite le urla della ragazza, Enzo accorre e interviene picchiando i criminali e salvando Alessia. I due, costretti ora ad una latitanza, si ritrovano a stringere un profondo legame. La loro tranquillità viene però messa a dura prova proprio da Lo Zingaro, il quale è in cerca di vendetta.

Lo chiamavano Jeeg Robot cast

Lo chiamavano Jeeg Robot: il cast di attori del film

Tra gli elementi di maggior forza del film vi è il suo cast di attori. Tutti premiati per le loro interpretazioni, questi hanno dato vita a personaggi memorabili, entrati da subito nell’immaginario collettivo del cinema italiano. Grande protagonista è l’attore Claudio Santamaria. Questi, tuttavia, aveva inizialmente dovuto rifiutare il ruolo a causa di altri impegni. Poiché il regista desiderava fortemente averlo nel film, però, le riprese vennero posticipate in attesa che l’attore fosse libero. Ciò avvenne però con la sua promessa di acquisire circa 20 chili, arrivando ad un totale di 100, e assumendo l’imponenza richiesta per il personaggio.

Accanto a lui nel film è poi presente Luca Marinelli, oggi tra i principali interpreti del cinema italiano, che ha qui vestito i panni del criminale Lo Zingaro. Affermatosi per il suo carattere sopra le righe, il personaggio è oggi ricordato come uno dei villain più apprezzati del recente cinema nazionale. Per dargli vita, Marinelli ha raccontato di essersi ispirato ai personaggi di Hannibal Lecter e Buffalo Bill, entrambi presenti in Il silenzio degli innocenti. Per il ruolo di Alessia, invece, viene scelte l’attrice Ilenia Pastorelli. All’epoca questa era ancora un’esordiente, e per tale ragione il regista non era del tutto convinto di voler affidare a lei il ruolo. A convincerlo fu però Guaglianone, lo sceneggiatore, il quale dichiarò di aver scritto il personaggio con lei in mente. Dopo averla incontrata, anche Mainetti si convinse del fatto che era l’attrice giusta per il ruolo. Nel film è poi presente anche l’attrice Antonia Truppo nel ruolo della boss criminale Nunzia Lo Cosimo.

Lo chiamavano Jeeg Robot: i premi, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Lo chiamavano Jeeg Robot si è affermato come uno dei film più acclamati e premiati del suo anno. Questo è infatti stato candidato a numerosi premi di particolare prestigio in Italia, come i David di Donatello e i Nastri d’argento. Ai primi il titolo ricevette ben 17 nomination, ottenendo poi 8 premi, tra cui quelli per i quattro interpreti principali e quello per il miglior regista esordiente. Ai Nastri d’argento il film guadagnò invece 10 nomination, mentre 12 furono quelle ai Ciak d’Oro. Il film venne inoltre selezionato nella rosa dei film tra cui scegliere per il candidato italiano all’Oscar per il miglior film straniero, non ottenendo però tale possibilità. Svariati sono poi stati i premi “minori” vinti sempre sul suolo italiano.

Per gli appassionati del film è possibile fruire di Lo chiamavano Jeeg Robot grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Il film è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Netflix, Now TV, Rai Play e Tim Vision. Per vederlo, basterà sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si ha soltanto un determinato periodo di tempo entro cui vedere il titolo. Il film sarà inoltre trasmesso in televisione il giorno mercoledì 2 dicembre alle ore 21:10 sul canale Rai Movie.

Fonte: IMDb