Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli cast

Attualmente in sala, Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli (qui la recensione) è il nuovo film della Marvel, nonché il primo a vantare un supereroe asiatico. Come già avvenuto per gli altri titoli che compongono questo ricco universo narrativo, anche il nuovo film si configura come una origin story che lascia presumere che il personaggio sarà tra i principali nuovi volti dell’MCU. Numerose sono poi le curiosità legate al lungometraggio, da scoprire sia che se si è già visto il film, sia se non lo si è ancora andati a vedere.

Ecco 10 curiosità su Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli.

Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli: un primo adattamento del personaggio

1. Stan Lee voleva dar vita al personaggio già negli anni Ottanta. Ben prima che il Marvel Cinematic Universe venisse anche solo concepito, il padre di molti dei supereroi della Marvel, Stan Lee, aveva già ipotizzato un adattamento per il grande o piccolo schermo del personaggio di Shang-Chi. Verso la fine degli anni Ottanta, infatti, egli iniziò a sviluppare il progetto pensando a Brandon Lee come interprete del protagonista. Il personaggio di Shang-Chi era infatti basato a livello visivo su Bruce Lee, e suo figlio Brandon sembrò essere una scelta logica per il ruolo. Il progetto, però, non venne mai realizzato.

Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli: il primato stabilito dal film

2. È il primo film del Marvel Cinematic Universe con un protagonista asiatico. Oltre ad essere il venticinquesimo film del MCU, Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli ha stabilito l’importante primato di essere il primo film incentrato su un supereroe asiatico. L’obiettivo era infatti quello di esplorare “temi asiatici e asioamericani, realizzati da cineasti asiatici e asioamericani”, in modo simile a quanto fatto con la cultura africana e afroamericana in Black Panther (2018).

Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli: il cast del film

3. Simu Liu ha richiesto alla Marvel di considerarlo per il ruolo tramite Twitter. Divenuto noto grazie a serie televisive come Kim’s Convenience, Blood and Water e Taken, l’attore Simu Liu attendeva da tempo un ruolo che potesse consacrarlo all’interno del mondo di Hollywood. Nel dicembre del 2018 egli scrisse dunque tramite il social network Twitter all’account ufficiale della Marvel, richiedendo espressamente di essere preso in considerazione per il ruolo di Shang-Chi. Nel luglio del 2019, infine, egli scrisse un nuovo Tweet in cui ringraziava la Marvel per avergli assegnato il ruolo.

Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli film

4. Tony Leung non conosceva Mandarino. Meglio noto per aver recitato in diversi film di Wong Kar-wai, come Hong Kong Express, Happy Together e soprattutto In the Mood for Love, l’attore Tony Leung è stato scelto per interpretare il villain Mandarino in Shang-Chi. Leung, tuttavia, non sapeva assolutamente nulla del personaggio e la Marvel gli permise di non dover fare ricerche a riguardo, bensì di immaginare una storia originale per il personaggio. Leung si concentrò così sull’ipotizzare ciò che lo ha portato a divenire il cattivo che è.

5. Awkwafina si è allenata in modo particolare per il suo ruolo. Nel film l’attrice Awkwafina, recentemente vincitrice del Golden Globe per il suo ruolo da protagonista in The Farewell – Una bugia buona, interpreta qui Katy, la migliore amica del protagonista, verso cui prova un affetto molto sincero. Coinvolta anche lei in diverse scene d’azione, l’attrice si è preparata addestrandosi nelle acrobazie d’auto e nel tiro con l’arco.

6. Michelle Yeoh è tornata a far parte del Marvel Cinematic Universe. Michelle Yeoh è la terza attrice ad ottenere un doppio ruolo nel Marvel Cinematic Universe, dopo Gemma Chan per Captain Marvel (2019) ed Eternals (2021) e Laura Haddock. Quest’ultima ha infatti avuto una piccola parte in Captain America – Il primo Vendicatore (2011) prima di interpretare Meredith, la madre di Peter Quill, in Guardiani della Galassia (2014) e Guardiani della Galassia Vol. 2 (2017). Proprio in questi secondo film la Yeoh aveva interpretato Aleta Ogord, prima di assumere il ruolo di Jiang Nan in Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli.

Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli curiosità

Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli: il significato degli anelli

7. Gli Anelli hanno ognuno un proprio simbolo. I simboli nel logo dei Dieci Anelli sono caratteri cinesi: “hong” (vasto), “xiong” (che significa in vario modo maestoso, maschile o eroico), qiang” (forza e potere), “wei” (che significa in vario modo potere o timore reverenziale), “quan” (autorità e potenza), “li” (potenza e forza), “zhuang” (forte, robusto), “wei” (grandezza), “jie” (eccezionale) e “sheng” (ascendente).

Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli: i registi per il film

8. Ang Lee avrebbe potuto dirigere il film. Quando nel 2003 il regista premio Oscar Ang Lee portò al cinema il film Hulk, primo adattamento dedicato al personaggio, egli si disse intenzionato a produrre, ed eventualmente anche dirigere, un film su Shang-Chi. Suo desiderio era infatti di portare al cinema un supereroe asiatico, dimostrandone il potenziale. A causa dello scarso successo di Hulk, tuttavia, il progetto non venne mai realizzato.

9. Per Destin Daniel Cretton è il primo film commerciale della sua carriera. Il regista hawaiano con origini giapponesi Destin Daniel Cretton vanta ad oggi una serie di lungometraggi di stampo indipendente quali Short Term 12, Il castello di vetro e Il diritto di opporsi, tutti interpretati dalla premio Oscar Brie Larson. Nel momento in cui questi è stato scelto per la regia di Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli, per lui è stata l’occasione per misurarsi con un progetto molto diverso e particolarmente più commerciale rispetto ai suoi precedenti lavori.

Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli: le auto presenti nel film

10. Il film presenta diversi nuovi modelli di BMW. Come Black Widow (2021), che ha debuttato due mesi prima di questo film, anche Shang-Chi contiene un ampio presenza di prodotti BMW. I coupé M8 e i8 sono infatti presenti all’inizio del film nelle scene ambientate a San Francisco, mentre Katy ruba un prototipo iX3, non ancora rivelato pubblicamente all’inizio delle riprese, per il viaggio a Ta Lo.

Fonte: IMDb