Tom Cruise Tom Cruise è volato a Roma da Londra per presentare il suo ultimo film in uscita nelle sale italiane il 29 Maggio, l’atteso sci-fi Edge of Tomorrow che lo vede al fianco di Emily Blunt. L’attore dopo aver salutato i fan in delirio ha presentato la pellicola diretta dal regista Doug Liman.

Cruise ha spiegato qual è uno dei punti forti del film: “La struttura della storia e il modo in cui è architettato il loop temporale, permettono al pubblico di entrare, capire le regole e poi seguire Cage in una progressione rapida e costante dei fatti. Anche se rivive lo stesso giorno più e più volte, non è mai lo stesso, perché il suo comportamento cambia di continuo; spingendo l’azione sempre in avanti”. 

Poi si è soffermato sul suo personaggio, un vero anti-eroe “Lavora nell’ambito militare, ma non è un soldato; rappresenta la faccia della guerra pur non essendo affatto eroico. In realtà, non è nemmeno un eroe riluttante, è un vigliacco che farebbe qualsiasi cosa pur di estraniarsi dalla lotta. E invece deve rivivere questa sanguinosa battaglia più e più volte. Ogni volta che si risveglia, ricomincia il suo peggior incubo”. 

Ha anche confidato alcuni pensieri sul regista che lo ha diretto in Edge of Tomorrow: “Da molto tempo volevo lavorare assieme a Doug. Nei suoi film i personaggi fanno un tipo di percorso che mi piace. E’ in grado di mantenere un tono e un’ intensità che coinvolge, ed impregna il dramma o l’azione con l’ottimismo ed una buona dose di umanità ed umorismo. Mi piace mettere tutto me stesso nel mio lavoro e lui fa lo stesso, ed è un piacere collaborare quotidianamente insieme”  

Poi l’attore si è soffermato sulla sua compagna di set, la bellissima Emily Blunt: “Si tratta di una partnership totale; inizialmente possono sembrare degli alleati improbabili, ma entrambi scoprono di non poter sopravvivere senza l’altro. Cage la desidera, ma non può essere ricambiato: perché per lei si svolge sempre tutto in un solo giorno. Questo ha posto il loro rapporto su vari livelli, in un modo molto divertente da esplorare. Emily è stata eccezionale, mi è piaciuto molto quel che ha fatto con Rita, era assolutamente perfetta per questa circostanza. Si vede e si percepisce la sua umanità, è palpabile. Ma la cosa più importante è che Emily non ha mai fatto film d’azione, e non lo si direbbe mai. Si è gettata nella mischia, e non era un’impresa facile, con grande determinazione. E’ un’attrice brillante, con un gran senso dell’umorismo. E’ stato un piacere lavorare con lei”.

In tutto questo ha anche trovato il tempo di fare qualche battuta sul nostro bel paese: “Ci sono tantissimi bravi registi italiani; mi piacerebbe lavorare con loro. Mi piace tanto l’Italia e rispetto l’influenza italiana sul cinema e sui nostri film. Amo questo Paese, passo tantissimo tempo qui e mi piace andare nelle città italiane e pensare a tutte le location che ho visto nei film girati qui”.