Esce il 17 agosto Atomica Bionda, l’ultima fatica cinematografica di Charlize Theron, una spy story a tinte pop che davvero vale la pena di chiamare “fatica”. La Theron è stata duramente allenata per tre mesi da un team di otto personal trainers per potersi cimentare nelle numerose coreografie di questo film di pura azione.

Siamo nelle Berlino del 1989. Lorraine Broughton (Charlize Theron), spia inglese dell’MI6 (Military Intelligence, Section 6), viene inviata nel bel mezzo del clima caotico tedesco – vigilia della caduta del Muro – per recuperare una lista di agenti sotto copertura che, finita nelle mani sbagliate, sta provocando la morte di numerosi colleghi. Ad affiancarla nell’operazione troverà l’agente di stanza a Berlino, David Percival (James McAvoy). Difficile aggiungere altro riguardo ad una trama alquanto confusa. La sceneggiatura di Kurt Johnstand (300; Act of Valor) è infatti un vero pasticcio!

Un racconto basato su una graphic novel

Il film mette in atto un garbuglio di trame e sottotrame senza capo né coda al quale è difficile stare dietro, molto lontane dall’esile ma lineare racconto dal quale trae origine, la graphic novel The Coldest City (di Antony Johnson e Sam Hart, 2012). Peccato perché la regia, affidata al neofita David Leitch (co-regista di John Wick), è piuttosto buona. Fermo restando che siamo di fronte ad un cine-comics, la pellicola è un chiaro (e riuscito) omaggio al genere exploitation, unito a un sapiente uso della camera durante le numerose scene d’azione (merito anche del fatto che Leitch nasce come stuntman).

Atomica Bionda

Stile da videoclip

Il taglio delle riprese è fumettistico e lo stile – per ammissione dello stesso regista – è quello di un video clip, dove la musica la fa da padrona. La pellicola si avvale di un’ottima colonna sonora che accompagna efficacemente le scene: dai Depeche Mode ai Blue Monday, da David Bowie ai Queen. Nonostante il cast stellare – nel quale primeggia una Charlize Theron mai stata così bella – si intravede un certo sforzo recitativo da parte di attori poco convinti, e questo si riverbera poi nello spettatore. Corrispettivo femminile di John Wick, Atomica Bionda punta però troppo in alto, arrivando alla pretestuosa emulazione di classici come la saga di 007 (la Theron è una spia inglese «al servizio di sua Maestà») ai quali poco si avvicina.

Atomica Bionda, due ore di pura adrenalina

Tuttavia, per gli amanti del genere action e per godersi due ore di pura adrenalina (a patto che non si pretenda di comprendere la trama fin negli astrusi dettagli), Atomica Bionda risulta un buon prodotto commerciale. Bollato col visto di Rated-R per le scene saffiche tra la Theron e Sofia Boutella.

Atomica Bionda