Battle of the year

 

Come i film sul canto e sui sogni da raggiungere a tutti i costi e con tutti i mezzi, il filone dei film sul ballo è sempre più proficuo e ben considerato nell’ambiente. Ed ecco che a quasi fine 2013 , arriva nelle sale italiane Battle Of The Year – La Vittoria è In Ballo , annuale appuntamento con la danza sul grande schermo dal 5 Dicembre distribuito da Sony Pictures Italia.  Ma non stiamo parlando del balletto classico, ma del ballo nato dai sobborghi, l’hip-hop che sfocia nella sua forma più estrema con la break-dance.

La Battle of The Year è una competizione vera e propria a livello mondiale, dove crew in rappresentanza di ogni paese si sfidano a colpi di footwork e freeze . Il problema che si ritrova per le mani l’ex b-boy Dante ( Laz Alonso) , ormai magnate dell’industria del merchandising intorno a questa disciplina, è la squadra americana che non vince il titolo da 15 anni , anche se sulla carta è quella che dovrebbe essere la più forte in quanto la break-dance nacque negli anni 70 nel Bronx. Con l’aiuto del vecchio amico Blake ( Josh Holloway , il famoso Sawyer di LOST) , vincente allenatore di basket deluso però dalla vita , la squadra americana di ballerini verrà messa alla prova con un duro  allenamento e un cambio di direzione vero e proprio. Formando il Dream Team con i ballerini di break-dance più forti del paese, Blake cercherà di dare del filo da torcere ai fortissimi avversari nella gara di ballo di Montpellier.

In un put-pourri di tante idee già viste e sentite, Battle of the Year  non spicca sicuramente per originalità di sceneggiatura, con una seria  banalità nelle battute e prevedibilità in alcune scene. Sulle orme di Step Up,ma solo per il vibe corale del film, c’è un po’ di riscatto sociale come piace tanto a gli americani stile Save The Last Dance, e un po’ di coraggio infuso dalla passione, che come ci insegnano in Ti Va di Ballare? con Antonio Banderas non sempre è di casa nei ballerini più bravi del mondo. Il tipo di ballo ricorda le battaglie tra crew del reality targato Mtv America’s Best Dance Crew , da cui arriva anche uno degli attori ballerini , Dominic Sandoval della Quest Crew vincitrice nel 2007. Ma l’elemento sorpresa e i colpi geniali di coreografia che si potevano trovare in un reality show come quello, purtroppo mancano in questo film. Non bisogna però sminuire il talento degli attori, quasi tutti ballerini e veri b-boy di professione, che risultano credibilissimi come team. Insieme a loro anche il cantante e ballerino Chris Brown, noto alle cronache soprattutto per aver picchiato la ex ragazza Rihanna , che si improvvisa attore riuscendoci abbastanza bene, forse perchè l’atteggiamento del suo personaggio poco si discosta dalla sua vera persona. Infine il coach burbero che si scioglie grazie all’unione dei suoi studenti interpretato da Josh Holloway è un personaggio da manuale e funziona sempre.

Ma Battle of The Year- La Vittoria è in ballo rimane un bel film per gli amanti della danza e della break dance in particolare. Punto totalmente a favore di questo film è il 3D , che con la profondità e libertà di movimento permette alle scene di ballo di raggiungere lo spettatore in poltrona, facendogli credere di essere alla Battle Of The Year in Francia.