Edoardo Leo torna al cinema dal 9 Novembre con Che Vuoi Che Sia prodotta da Fulvio e Federica Lucisano per la Warner Bros., una divertente commedia che ci porta a porci l’eterna e spinosa domanda di “Cosa siamo disposti a fare per la felicità?”.

 
 

In Che Vuoi Che Sia Anna (Anna Foglietta) e Claudio (Edoardo Leo) sono una coppia di trentenni come tanti, lei insegnante senza cattedra e lui informatico che invece che avere un lavoro adeguato alle sue competenze passa le giornate a riparare computer infetti, insomma… Due precari! Ma nonostante i problemi, le insoddisfazioni professionali, la necessità di affittare un stanza allo zio Franco (Rocco Papaleo) per pagare l’affitto e la voglia di avere un figlio che non si possono permettere, i due si amano molto. Claudio ha un idea per un app che può aiutare altri lavoratori, ma il consiglio di un guru del web è quello di provare con il crowdfunding.

Ma si sa, le idee semplici non attirano, meglio finanziare quelle stravaganti. Così una sera, da ubriachi, Anna e Claudio registrano un video in cui invitano il “popolo del web” a donare per la loro campagna e li provocano promettendo un video hard (di loro due) in caso di raggiungimento della cifra necessaria. E cosa c’è di meglio su Internet se non promettere del sesso? Le donazioni iniziano così ad arrivare, come anche la popolarità, i regali in cambio di un selfie, le sponsorizzazioni e gli inviti in discoteca. Anna è spaventata e vorrebbe mettere fine a questa storia, come anche Claudio che non è sicuro di voler andare avanti. Ma i soldi continuano ad aumentare e i due cambiano idea con l’unico obiettivo di poter riuscire così finalmente a costruire una famiglia. Ma dare via così la loro intimità, potrà essere per davvero la chiave per la felicità?

Al suo quarto film da regista, Edoardo Leo, con un approccio leggero e divertente porta in scena temi forti e scelte di vita importanti, che non sono più così rare. Parla della situazione dei precari, portati in ginocchio da una società che non è disposta ad aiutarli, della difficoltà di mettere al mondo un figlio in una situazione del genere (anche se scritto con molto anticipo, non vi ricorda le argomentazioni contro il #FertilityDay?), di come è difficile oggi finanziare una buona idea e di come invece sia estremamente facile finanziare “personaggi” e situazioni che possono portare visibilità, tutto il mondo del nuovo marketing che gira intorno a queste “celebrities” uscite dal nulla e di come questa situazione porti all’esasperazione e a valutare in modo concreto anche proposte “indecenti”, come fare un filmino porno per soldi (che servono).

Che vuoi che sia, il film

Ma come sempre Leo riesce a non farci pesare tutto questo: fa arrivare il messaggio ma fa anche ridere. Porta il peso del film sulle sue spalle insieme ad Anna Foglietta, collega e amica con cui riesce a trasmettere la vera intimità di una coppia e allo stesso tempo i problemi. Ma viene anche aiutato da un corollario di personaggi ben studiati che riescono ad esprimere i diversi tipi di reazione ad una proposta assurda come quella del video hard, senza però sembrare forzati o farci pesare la loro idea: espone i loro pensieri, senza giudicare o puntare il dito. Dopo tutto, noi cosa faremmo al posto loro?

Rocco Papaleo, svogliato e cinico nel suo personaggio, è la spalla perfetta per l’ingenuo personaggio di Leo, che con battute taglienti ed espressioni esilaranti, più volte ruba la scena. Marina Massironi, nel ruolo della ex-moglie che vuole fare le cose moderne, brilla per la sua simpatia, come anche Massimo Wertmuller, che con tanto rumore arriva sullo schermo e sconvolge gli animi dei personaggi parlando in modo diretto e senza peli sulla lingua.

Edoardo Leo si conferma una delle voci più interessanti e adatte a raccontare la sua generazione, perché con leggerezza e una commedia dai toni giusti, mai volgare ma mai banale, riesce a far arrivare ad un vasto pubblico argomenti seri che possono portate a discussioni e domande.