dangerous lies

Diretto dal regista Michael M. Scott Amarsi ancora, Una tata magica, Best Friends – arriva su Netflix dal 30 aprile un nuovo prodotto originale della piattaforma streaming. Dangerous Lies è un thriller in tema di denaro, occasioni e salate contropartite.

 

Katie, Camila Mendes, lavora come badante presso la lussuosa casa di un tranquillo pensionato, Leonard, Elliot Gould, con cui ha instaurato un buon rapporto. È sposata con Adam, Jessie T. Usher, che non trova lavoro, e le spese cominciano ad essere troppe. Katie si confida con Leonard, che vorrebbe aiutarla. Pochi giorni dopo l’anziano muore e lascia la sua casa a Katie. Da questo momento una serie di personaggi iniziano a gravitare attorno alla  coppia e alla casa, che nasconde segreti inaspettati, mentre le indagini sulla morte di Leonard procedono a cura della detective Chesler, Sasha Alexander, che inizia ad avere dei sospetti e invita Katie a guardarsi anche da chi le è più vicino.

Dangerous Lies, una sceneggiatura che sa sorprendere

Dangerous lies può contare sulla sceneggiatura di David Golden, grazie alla quale lo spettatore, che si crede vicino alla verità, resta più di una volta sorpreso. Man mano che si procede nel racconto ci si rende conto che tutti i personaggi hanno le loro ombre e a loro modo tutti contribuiscono al mistero, hanno i loro piccoli o grandi segreti. Inoltre, si pone inevitabilmente una domanda: davanti a un’inaspettata fortuna – denaro, una lussuosa villa –  alla possibilità insomma di sistemarsi e risolvere in un colpo solo tutti i propri problemi, cosa si dovrebbe fare? Farsi tentare, anche a rischio che tutta questa buona sorte presenti prima o poi un inevitabile conto, come accade ai protagonisti, o passare la mano? Lo spettatore è spinto a mettersi nei panni della giovane coppia e la vicenda coinvolge al punto giusto, riuscendo a mantenere viva l’attenzione. La pecca sta, semmai, nel fatto che un paio di interrogativi alla fine restino aperti, ma d’altro canto, può avere un suo fascino. Anche il finale mantiene una certa ambiguità.

L’ambientazione all’interno di una grande villa che ha mille spazi e che ben si presta a nasconde, è molto appropriata e contribuisce a creare suspense: i vari piani, la soffitta, il capanno, le pareti che nascondono porte di accesso segreto. Anche le musiche di James Jandrisch contribuiscono a creare la giusta atmosfera.

I protagonisti di Dangerous Lies

Camila Mendes ha qui la sua occasione di cimentarsi con il genere thriller e con un film per tutti, dopo la serie tv che l’ha lanciata, Riverdale, dove recitava accanto a KJ Apa, e due commedie romantiche dirette prettamente a un pubblico di adolescenti, The New Romantic e The Perfect Date. La sfrutta piuttosto bene, dando corpo al personaggio forse più limpido del film, ma con alcune sfumature inaspettate.

Jessie T. Usher dopo essere stato diretto da Roland Emmerich in Independence Day – Rigenerazione, aver recitato al fianco di Samuel L. Jackson in Shaft (2019) e più recentemente in The Banker, è un coprotagonista efficace in un ruolo che con luci e ombre gli consente di mettere alla prova le sue capacità attoriali.

La partecipazione di Elliot Gould – diretto nella sua lunga e fortunata carriera da registi del calibro di  Ingmar Bergman, Robert Altman e Steven Soderbergh ma anche Dino Risi – che è sempre un piacere rivedere sul grande schermo, impreziosisce il tutto. Nel cast anche Jamie Chung e Cam Gigandet.

Dangerous lies non è certo un capolavoro del thriller, ma un buon prodotto made in Usa per gli amanti del genere, adatto per trascorrere una serata casalinga, comodamente seduti sul divano.