Dracula Untold

In Dracula Untold Il principe Vlad L’Impalatore si è lasciato il suo cruento passato alle spalle, vuole far prosperare la sua gente e cercare di mantenere la pace con i turchi, potente impero che incombe al confine con la Romania. Proprio dalla Transilvania il Sultano Mehmet vuole partire per conquistare l’intera Europa, ma per farlo dovrà soggiogare il fiero popolo di quelle lande boscose, e deciderà di chiedere l’antico tributo: ragazzini imberbi da addestrare e da far combattere per la sua causa. Tra questi ragazzini, come ostaggio reale, dovrebbe esserci anche Ingeras, figlio di Vlad e della sua dolce sposa Mirena. Davanti alla possibilità di mettere in pericolo la vita del figlio, il principe darà fondo ad ogni sua risorsa per sconfiggere il Sultano, mettendo a rischio la sua stessa anima e stringendo un patto faustiano con una creatura oscura e antica: il Vampiro.

Per il suo esordio alla regia Gary Shore sceglie una storia dal grande potenziale, un racconto di origini. La storia di Dracula Untold, in sintesi, è tutta raccontata nei 10 minuti iniziali del Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola, diretto riferimento di questo prodotto. Tuttavia, se nel film di Coppola si trattava di un prologo per provare a dare una radice umana, per far sentire lo spettatore partecipe degli scopi, pur sempre malvagi, del Conte Dracula, in questo film si cerca di costruire l’uomo dietro al mito, il principe Vlad, dietro al Principe delle Tenebre. Ad assumersi questo oneroso incarico è stato chiamato Luke Evans, attore gallese che negli ultimi due anni ha raggiunto una popolarità planetaria grazie alla trilogia de Lo Hobbit in cui interpreta Bard l’Arciere. Qui Luke Evans è un Vlad forte e combattivo, deciso a fare tutto per la propria famiglia e il proprio popolo, anche a vendere la sua anima al ‘Master Vampire’, uno straordinario e spaventoso Charles Dance, sicuramente il personaggio più interessante del film. Evans è impersona la parte umana di Dracula, il suo essere mortale prima dell’eternità di dannazione che lo aspetta, e il risultato è un supereroe del ‘400, nell’oscura Transilavania, che come Batman controlla i pipistrelli, come Flash corre più veloce della luce e come Superman ha la super-forza.

Dracula Untold

Così come aveva fatto Coppola, anche in Dracula Untold la storia d’amore ha un ruolo fondamentale e Mirena, amata consorte di Vlad, è il veicolo che spinge, paradossalmente, il protagonista a rischiare la salvezza personale in favore di quella del suo popolo. Ad interpretare questo personaggio completamente positivo e senza sfaccettature, e quindi anche privo di stimoli per lo spettatore, è la brava Sarah Gadon, vista negli ultimi tre film di David Cronenberg e qui al suo primo ruolo in un blockbuster.

Pur senza elementi di particolare biasimo, Dracula Untold è un film banale che non cattura l’attenzione né aggiunge altro al mito del Vampiro creato da Bram Stoker.