Dracula di Bram Stoker

Dracula di Bram Stoker è un film del 1992 diretto da Francis Ford Coppola e con protagonisti Gary Oldman, Winona Ryder, Keanu Reeves, Anthony Hopkins, Cary Elwes, Sadie Frost e Monica Bellucci.

Dracula di Bram StokerRomania, secolo XV: il conte Vlad Tepes affronta e sconfigge i Turchi allontanandoli dal Paese. Per vendetta, i nemici fanno credere a sua moglie Elisabetta che è caduto in battaglia, procurando il suo suicidio. Di fronte al rifiuto di dare una sepoltura cristiana alla donna, Vlad rinnega Dio e la Chiesa che aveva difeso, diventando un vampiro, il conte Dracula.

Alla fine del XIX secolo il giovane avvocato Jonathan Harker si reca in Transilvania, per trattare l’acquisto di una proprietà a Londra con il misterioso conte Dracula, lasciando in Inghilterra l’adorata promessa sposa Mina. Dracula imprigiona Harker nel suo castello, in balìa delle sue concubine vampire, dopo aver riconosciuto in Mina la reincarnazione della defunta moglie e parte per Londra, dove cercherà di sedurla. Jonathan riesce poi a fuggire e torna nella capitale britannica, dove si avvicinerà la resa dei conti con il vampiro.

Dracula di Bram Stoker

Dracula di Bram StokerIl titolo del film è Bram Stoker’s Dracula, Dracula di Bram Stoker, perché Francis Ford Coppola vuole rifarsi al romanzo epistolare di Bram Stoker, più volte tradito al cinema. In realtà, se ne distacca abbastanza, introducendo nuovi elementi, innanzitutto il richiamo alla vera figura di Vlad Tepes, e introducendo il tema della storia d’amore e della reincarnazione tra Dracula e Mina, arricchendo la storia di romanticismo e passione, ma allontanandosi molto dalla vicenda originale, dove non c’era nessun coinvolgimento, meno che mai d’amore, tra i due personaggi.

Dracula di Bram Stoker, sontuoso film dell’orrore d’autore, è anche un omaggio al cinema dalle sue origini (con un paio di sequenze con lanterne magiche e film muti), all’arte liberty e al gotico, una storia d’amore e di morte appassionata, sensuale e tragica, leggibile ed apprezzabile da più punti di vista e non solo per gli appassionati di cinema horror, anche se non mancano sangue, trasformazioni, scene di paura.

winona-ryder-draculaGary Oldman, lontano anni luce fisicamente e come recitazione dai pur ottimi Dracula di Christopher Lee e di Frank Langella, è un ottimo antieroe romantico, deliziosa la Mina di Winona Ryder, attrice perfetta per i ruoli in costume e si rimpiange che non sia riuscita più a trovare un giusto passo dopo gli ottimi film degli esordi, un po’ troppo istrionico il Van Helsing di Anthony Hopkins, decorativi Keanu Reeves e Cary Elwes, sexy e terrificanti le spose del vampiro, tra cui spiccano la finta innocente vampirizzata Sadie Frost e l’allora esordiente Monica Bellucci, al centro di una delle scene più erotiche del film.

In tempi di vampiri riletti in maniera forse un po’ tanto buonista e snaturante in pellicole per adolescenti, e di frotte di vampiri televisivi moderni, belli e dannati, è senz’altro da vedere e rivedere questa storia di vampiri, in cui Dracula è temibile, dannato, ma è anche incredibilmente sensuale ed affascinante, al centro di una storia d’amore che fa impallidire i sospiri di Edward e Bella come forza, tra orrore e sangue, passione e amore, sacrificio e riscatto, con un finale che lascia un groppo in gola.

Dracula di Bram Stoker