Ruby Sparks

Arriva al cinema distribuito da 20th Century Fox, Ruby Sparks, il film diretto da Jonathan Dayton, Valerie Faris e con protagonisti Paul Dano e Zoe Kazan. E se quello che scriviamo prendesse vita davanti ai nostri occhi? Se, per un fortuito caso, persona di cui scriviamo, un completo prodotto della nostra fantasia, prendesse corpo davanti a noi, vivendo e mangiando e parlando con noi, come se fosse una persona reale? E’ questa la straordinaria e magica realtà con cui deve fare i conti Calvin, uno scrittore con il “blocco”.

 

In Ruby Sparks Calvin Weir-Fields è un trentenne che a 19 anni ha pubblicato un grande romanzo amatissimo da lettori e editori, ma da allora, nonostante fama e successo non riesce più a scrivere nulla, fino a che non sogna Ruby, una ragazza che lo ispirerà in tal misura da spingerlo a scrivere di lei. Calvin si getta a capofitto in questa nuova avventura, raccontando della sua ragazza da sogno: ne descrive le abitudini, il carattere, i gusti, l’aspetto. Tutto di Ruby gli pace, perché è lui ad inventarla riga dopo riga, e luila rende così perfetta ai suoi occhi che finisce per innamorarsene. Nonostante la completa assenza di amici, a parte il fratello, e di rapporti umani, la vita di Calvin comincia a migliorare, proprio grazie a questa magnifica invenzione di inchiostro. Fino a che Ruby non apparirà per magia nella sua casa: una ragazza in carne e ossa, occhi chiari e grandi, capelli rossi e guance paffute, invaderà la casa e la vita di Calvin, che asseconderà di buon grado questa misteriosa magia.

A sei anni dal delizioso e geniale Little Miss Sunshine, Jonathan Dayton e Valerie Faris ci raccontano Ruby Sparks, un’altra storia che ha nell’intuizione iniziale una buona percentuale del suo successo, e nel racconto svolto con grande delicatezza e criterio l’arma vincente. La storia diventa il principale elemento di veicolazione delle emozioni, in un film che racconta della necessità di avere qualcuno accanto, ma anche della solitudine, dell’ambizione e della capacità di conciliare se stessi con i propri sogni.

Ruby SparksGrandi protagonisti del film sono Paul Dano e Zoe Kazan anche autrice della sceneggiatura e nipote del grande Elia. Proprio la sceneggiatura riesce a coinvolgere in maniera sorprendente perché, una volta che il prodigio avviene e Ruby diventa reale, è naturale chiedersi come la storia potrà procedere senza annoiare, sviluppandosi lungo una retta temporale definita.

Ruby Sparks riesce benissimo a tenere il ritmo della sua storia, con dialoghi brillanti, svolte interessanti, messa in gioco di sentimenti e comportamenti tanto umani ma allo stesso tempo che appaiono assurdi in una persona “finta”. E infatti Ruby si rivelerà essere tutt’altro che una persona finta, al contrario di Calvin, che preferisce il buio, la solitudine, la realtà uguale a se stessa, senza possibilità di evoluzione o cambiamento. Fanno parte del cast in due piccoli ma divertenti ruoli Annette Bening e Antonio Banderas. Ruby Sparks è una commedia dolce e romantica, sotto alcuni aspetti anche inquietante, ma anche intelligente e con un finale che allarga il cuore.