The-Canyons-Lindsay-Lohan-James-Deen3Arriva il giorno 3 e al lido di Venezia è il turno The Canyons, film fuori concorso diretto da Paul Schrader con Lindsay Lohan, James Deen, Nolan Gerard Funk, Amanda Brooks. Pellicola che segna il ritorno dopo la riabilitazione di Lindsay Lohan e incentrato sul sesso, amore e stravizi della Los Angeles peccaminosa.

 

Un thriller contemporaneo a sfondo sessuale, girato in digitale e con un basso budget. La storia è incentrata su cinque ragazzi di una ventina d’anni che inseguono il potere, l’amore e il sesso, tra crimini e momenti di redenzione: Christian, un produttore cinematografico che ama filmare i suoi rapporti sessuali; Tara, la sua fidanzata; Ryan e Gina, due giovani attori che recitano in un horror prodotto da Christian; Lindsay, un’ex attrice diventata insegnante di yoga.

the-canyons-posterThe Canyons segna anche un altro ritorno illustre al cinema, quello del regista di American Gigolo Paul Schrader, che ritorna dietro la macchina da prese dopo l’ultimo apprezzabile Adam Resurrected, datato 2009. Tuttavia, nonostante le premesse della sua carriera The Canyons, sin dall’inizio si rivela essere un film con tante ambizioni ma con scarsi risultati. In primis per una sceneggiatura che ha ben poco di originale e si muove su un filone di racconto già visto e detto, diventando un eco lontano di film già usciti. Ormai la Los Angeles peccaminosa è stata raccontata e dipinta talmente tante volte che riuscire a dargli un punto di vista davvero nuovo e unico diventa un’impresa anche per i più grandi. Paul Schrader in verità prova a dare al film qualcosa di diverso e a conferirgli un tratto di unicità ma vuoi per un cast al di sotto delle aspettative e una storia che invece di crescere con il racconto si appiattisce con il trascorrere dei minuti, diventa una pellicola sempre più prevedibile è perfettamente in linea con realtà e vicende che già si conoscono.

The Canyons più che un fuori concorso di grandi attese sembra essere un’occasione persa, sia per coloro che hanno creato il film ma soprattutto per un programma che considerato l’importante ricorrenza avrebbe meritato più attenzione.