Django Unchained continua a dominare la classifica, a dispetto degli ottimi esordi di Lincoln e Flight. Discreto debutto per la pellicola firmata Brizzi.

 
 

Il weekend che si è appena concluso dimostra il successo di tre pellicole americane candidate agli Oscar, che occupano le posizioni del podio al box office italiano a discapito della nuova commedia di Fausto Brizzi.

La prima posizione di Django Unchained conferma il successo non solo internazionale, ma anche tricolore, del film di Quentin Tarantino: grazie a un passaparola strepitoso e al seguito nazionale delle opere del regista cult, Django Unchained (nominato a 5 Academy Awards) incassa 2,5 milioni di euro alla sua seconda settimana. Dopo l’eccezionale esordio, infatti, il film perde pochissimo (meno del 30%) e ottiene l’ottima media di 4500 euro. In dieci giorni, Django Unchained è già arrivato a quota 7,2 milioni di euro.

Ottima apertura al secondo posto per Lincoln. Candidato a 12 premi Oscar, l’acclamato film di Steven Spielberg è il vincitore morale del fine settimana: con 2 milioni di incasso in 400 copie, il biopic sfiora una media stellare di 5000 euro.

Esordio positivo in terza posizione per Flight, che incassa 1,3 milioni nei quattro giorni. La pellicola che vede candidato Danzel Washington come Migliore attore protagonista ha ottenuto una media di 4000 euro con un lancio in 330 copie.

A uscire sconfitto da questo terzetto è Fausto Brizzi: la sua commedia Pazze di me si accontenta di un esordio in quarta posizione nonostante la massiccia distribuzione. Il film con Francesco Mandelli circondato da un cast femminile raccoglie infatti meno di un milione, precisamente 914.000 euro, con una media di 2000 euro per sala. Decisamente un risultato discreto e tutt’altro che esaltante per il regista italiano, che con le sue pellicole precedenti si è invece rivelato tra i più proficui al botteghino nostrano.

Ghost Movie scende al quinto posto con 792.000 euro, giungendo a 2,5 milioni di euro alla sua seconda settimana.

Calano anche due pellicole d’autore del panorama italiano e che vantano un cast internazionale.
La migliore offerta ottiene altri 681.000 euro e arriva a ben 7,6 milioni di euro: un successo per Giuseppe Tornatore.
Buon risultato complessivo anche per Gabriele Muccino: con altri 414.000 euro, Quello che so sull’amore giunge a 4,2 milioni totali.

Cloud Atlas precipita all’ottavo posto con 338.000 euro. L’epopea tratta da romanzo di David Mitchell arriva così a 3,4 milioni complessivi.

Quartet esordisce in nona posizione con un lancio modesto che frutta un’ottima media: l’esordio alla regia di Dustin Hoffman incassa infatti 309.000 euro in 88 sale, con una media pari a 3500 euro.

Chiude la top10 Mai Stati Uniti, giunto a 5,2 milioni totali con altri 267.000 euro.