Come prevedibile, I Puffi apre in testa al botteghino italiano, seguito dal discreto esordio di Carnage. Male le altre new entry.

Bisogna ringraziare il maltempo che ha colpito parte dell’Italia, poiché a settembre inoltrato si cominciano a registrare risultati ‘nella norma’ sul fronte degli incassi.

Al contrario di quanto avvenuto nello scorso weekend, in cui la pellicola che aveva conquistato il primo posto non aveva totalizzato neppure un milione complessivo, questa settimana le cose sono cambiate.

Infatti I Puffi esordisce in prima posizione incassando 2,6 milioni di euro. La distribuzione del film per famiglie si avvale di un notevole numero di sale (oltre 500) e del 3D: il risultato non è dunque eccezionale, ma comunque apprezzabile.

Secondo posto per Carnage, che debutta con 885.000 euro: il film di Roman Polanski, tornato a mani vuote dalla Mostra di Venezia, registra un risultato incoraggiante per un film dalla forte impostazione teatrale, e a recare benefici potrebbe intervenire il passaparola, relativo soprattutto alle splendide interpretazioni del quartetto protagonista.

Super 8 scende dunque in terza posizione: al suo secondo weekend, il film raccoglie altri 776.000 euro per 2,2 milioni totali.
Scende anche Box Office 3D: il film del film, arrivato a 1,8 milioni con altri 663.000 euro.
Segue Kung Fu Panda 2, che con 527.000 euro giunge a ben 11,8 milioni complessivi.

Crazy, Stupid, Love apre solo in sesta posizione: la commedia con Steve Carell e Ryan Gosling incassa soltanto 377.000 euro, ben al di sotto delle previsioni.
Contagion continua a non decollare in Italia, giungendo a 1 milione complessivo con altri 370.000 euro.

Deludente risultato anche per le altre new entry del weekend: l’adattamento per lo schermo The Eagle  apre all’ottavo posto con soli 212.000 euro, mentre il thriller Il debito chiude la top10 con appena 154.000 euro.
Da segnalare infine il nono posto di Terraferma, che dopo il premio a Venezia e il grande apprezzamento riscosso al Festival del Cinema di Toronto, non attira molto pubblico del Belpaese e raccoglie altri 208.000 euro per 707.000 euro complessivi.