Torino sta ospitando l’ostensione della Sindone e in parallelo a questo si è voluto inserire alcune altre proposte culturali inerenti la figura di Gesù esaminata da varie angolature. Una di queste è la mostra Ecce homo, al Museo del cinema di Torino in via Montebello 20, all’interno della Mole Antonelliana.


Come da vocazione del museo, Ecce homo rappresenta come la figura di Gesù è stata vista al cinema, dalle pellicole del muto fino alle produzioni più recenti, affiancando cinema d’autore a cinema popolare, cinema aulico e religioso a cinema più critico.
Le cancellate esterne della Mole Antonelliana presentano una cavalcata cronologica attraverso alcuni film particolarmente significativi, partendo dal muto, con opere come La Vie du Christ del 1906 di Alice Guy e Intolerance di David Griffith, di cui è presentato un fotogramma ormai perduto, per arrivare ai kolossal a stelle e strisce anni Cinquanta e Sessanta e  a reinterpretazioni d’autore, quali quelle di Pasolini e Rossellini, Jesus Christ Superstar e in tempi più recenti di Scorsese e Mel Gibson.
All’interno della mostra ci sono invece i vari momenti della vita di Gesù, dalla nascita alla resurrezione, messi a confronto con fotogrammi di film di epoche diverse, con immagini note e meno note, più antiche e meno antiche, ma dove spesso si riscontrano analogie di scelte registiche. Il tutto è completato da una vetrina di gadget e memorabilia, dalle riviste dedicate in varie epoche e Paesi ai film su Gesù all’ormai storico album di figurine Panini di Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli, una delle tante raccolte ispirate all’immaginario televisivo della celebre casa editrice.
Interessante, sia per chi crede che per chi è laico, fare un viaggio e nella storia del cinema e vedere come esigenze cinematografiche diverse, dall’essere fedeli al dettato religioso al voler dire qualcosa di diverso e di metaforico della società contemporanea abbiano influenzato e creato prodotti diversi su quella che è una storia all’apparenza ben definita ma che in realtà si presta a  mille intepretazioni.
La giornata dell’8 maggio prossimo presenta alcune iniziative collaterali alla mostra, come la conferenza L’immagine di Gesù nella storia del cinema alla Reggia di Venaria presso la Citroniera alle 18 e una maratona di proiezioni nella Sala 3 del Massimo.
Ecce homo è aperto fino al 6 giugno martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica dalle 9 alle 20, il sabato dalle 9 alle 23, lunedì chiuso, ma in occasione dell’Ostensione della Sindone ci saranno aperture straordinarie nella settimana dal 17 al 23 maggio tutti giorni dalle 9 alle 23, e il 15 maggio, Notte dei Musei, ingresso gratuito al Museo dalle 21 alle 24.