Polisse di Maïwenn Le Besco è il film che, in questa terza giornata di Cannes 2011, si contende i riflettori con il papa titubante di Nanni Mortti, per quello che riguarda il Concorso.Il film vede trai protagonisti, oltre all’italico Riccardo Scamarcio, anche i francesi Karin Viard, Joey Starr, Marina Foïs, Nicolas Duvauchelle e la regista Le Besco, anche in veste d’attrice.

Il film racconta la vita quotidiana e privata dei poliziotti della BPM (Brigade de Protection des Mineurs), corpo speciale addestrato alla ‘caccia al pedofilo’. Gli agenti sono scandagliati nei loro intimi problemi, da quelli di coppia a quelli meno importanti, tramite gli interrogatori che gli stessi fanno agli accusati. Uno sguardo lucido verso il male che imperversa nel mondo e una pratica e disincantata conclusione sull’importanza, nonostante tutto, di rimanere umani.