wim wenders

 
 

Il Festival di Berlino è iniziato da un po’ di giorni, ma fino ad ora nulla di rilevante era accaduto. Sino a che due vecchie volpi come  Wim Wenders e Werner Herzog non sono arrivati con le loro opere.

Nella giornata di ieri hanno presentato due documentari, ed entrambi in 3D. Il primo si intitola Pina, che il Berlino ha dedicato all’amica Pina Bausch, una delle più importanti coreografe della Storia recente, nome di punta di quel teatro-danza che, a partire dagli anni Settanta, ha rivoluzionato la concezione della danza contemporanea; il secondo è Cave of the Forgotten Dreams, film che partendo sulle  caverna nel sud della Francia dove, nel 1994, sono state scoperte le più antiche pitture ruperstri mai pervenute, prosegue il modello che Herzog sta portando avanti con sempre maggiore coerenza. A quanto pare entrambi i film sono di altissimo livello.