“Si è persa la magia, come quando un prestigiatore rivela i suoi trucchi ai presenti. Adesso tutti i ragazzi possono creare i propri effetti speciali con il computer di casa”.

 

Era Carlo Rambaldi a parlare così quando si discuteva del suo lavoro. Era il papà di E.T. e tutto il mondo del cinema si stringe oggi intorno ai suoi cari che piangono la sua dipartita. A lui si devono i capolavori di arte artigiana che hanno reso famosi film del calibro di E.T. – l’Extraterrestre, Alien e King Kong (quello del 1976 di John Guillermin), le tre creature che gli hanno fruttato una statuetta dorata a testa. Ad 86 anni aveva vinto 3 Oscar e aveva fatto sognare milioni di spettatori, grandi e piccoli.

Il suo lavoro, come il suo pensiero, non verranno dimenticati e rimarranno sempre al servizio di menti operose e fantastiche che riusciranno a trovare nei suoi “pupazzi” l’anima di un cinema che non si fa più.