Fox Mulder

 

Il 13 ottobre 1961 nasce Fox William Mulder, che dal 1984 è l’agente speciale più ‘spettrale’ che l’FBI abbia mai assoldato.

ATTENZIONE! Questo è un articolo nerd! Non stiamo parlando di David Duchovny (l’attore che ha prestato il volto a Mulder per 10 anni e che oggi è il sexy idolo di Californication). No: qui celebriamo il personaggio creato da Chris Carter per X-Files, show che ha da poco festeggiato i 20 anni dalla messa in onda e che, con 9 paranormalissime stagioni (e 2 film cinema), si è guadagnata il titolo di ‘serie cult’. Con Duchovny il nostro Fox condivide l’altezza (1.80), il peso (83 chili – etto più, etto meno), i capelli castani, gli occhi verdi e un neo sulla guancia destra. Ma Mulder ha una laurea in Psicologia alla Oxford University e si è diplomato all’Aaccademia FBI a Quantico (numero di tessera  JTT047101111): per questo è libero di portare una Smith&Wesson calibro 9. Se mai vi servisse, lo trovate a Vancouver, appartamento 42. La via purtroppo la dovete improvvisare perché è ignota; ma se vi battete tutte le strade, magari vi capita di vedere una X (rimediata con lo scotch) attaccata a una finestra, e allora non potete sbagliarvi. Comunque potete sempre fargli uno squillo al (202) 555-9355: male che vada trovate la segreteria. Non sta spesso a casa, e anche quando c’è non è detto che risponda: è un tipo diffidente, Mulder. E come dargli torto? Il 27 novembre 1973 gli alieni gli hanno rapito la sorellina Samantha e da allora lui va a caccia di UFO, gridando alla cospirazione governativa. Ha pure aperto un X-File (n. X- 40253) per indagare sul caso, ma non ha risolto granché.

Al Bureau lo vedono tutti come uno da evitare, e diciamo che un po’ c’hanno ragione, ecco. Basta buttare un occhio al suo ufficio, e quel poster con scritto “Voglio credere” (con tanto di disco volante) accanto alla scrivania ti mette subito in allerta. Ne sa qualcosa Dana Scully, quando vi fa il suo ingresso per la prima volta il 6 marzo 1992. La scienziata all’inizio è scettica, e Fox pure, ma è questione di tempo e il motto “Non fidarti di nessuno” comincia ad ammettere qualche eccezione. Oltre alla collega, Mulder può contare sui tre amici storici (più nerd di lui), i Guerrieri Solitari, anch’essi convinti che “La verità è la fuori”, ma bisogna sapere dove guardare. E l’osservato speciale è senz’altro l’Uomo che Fuma (chissà se oggi non preferirebbe una sigaretta elettronica, invece delle famigerate Morley). Ma il tabagismo è l’unico elemento che si conosce del losco figuro, e neanche l’aiuto del capo Skinner sembra sufficiente a far luce sul legame con i perfidi E.T.

Mulder_SimpsonSperiamo che almeno oggi Fox si dia tregua e riprenda fiato per soffiare sulle sue 52 candeline. HAPPY BIRTHDAY AGENT MULDER!