Un bel giorno: Fabio De Luigi e Virginia Raffaele presentano il film a Roma

Alla conferenza stampa di Un bel giorno, in sala dal 5 marzo, Fabio De Luigi, Virginia Raffaele e gli sceneggiatori presentano una commedia luminosa sui legami familiari, sul cambiamento e sul coraggio di concedersi una seconda possibilità.

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In uscita nelle sale dal 5 marzo, Un bel giorno è stato presentato alla stampa come una commedia luminosa, capace di raccontare la famiglia contemporanea senza idealizzarla, ma restituendole movimento, possibilità e cambiamento. Al centro del racconto, l’alchimia evidente tra Fabio De Luigi (non solo protagonista, ma anche regista della pellicola) e Virginia Raffaele, interpreti rispettivamente di Tommaso Liguori e Lara Capozzi: due personaggi che, incontrandosi, “chiudono il mondo fuori” e riscoprono il desiderio di rimettersi in gioco.

Un eroe del family movie

Fabio De Luigi, ormai riconosciuto come uno degli eroi del family movie italiano, ha sottolineato come il film nasca dalla volontà di raccontare famiglie in continua evoluzione. Il fulcro del progetto era la “possibilità di rilanciarsi”: l’idea secondo cui anche una condizione apparentemente immobile – come quella di un padre single con quattro figlie femmine – possa improvvisamente cambiare, e cercare un nuovo amore. Un bel giorno, appunto, può accadere. Il film diventa così un piccolo inno al cambiamento, alla fiducia che qualcosa di nuovo possa sempre arrivare.

Figlie Un bel giorno Conferenza Stampa 2026
Crediti Zambelli

Scrivere l’Italia partendo dalla famiglia

Per la sceneggiatrice Giulia Calenda, la domanda da cui tutto è partito è stata semplice e radicale: «Come si fa a parlare di Italia senza parlare di famiglia?». Da qui l’idea di raccontare un uomo bloccato, incastrato in una quotidianità ripetitiva, che prova a ripartire, a imparare di nuovo a comunicare e persino a flirtare. Un percorso che ritrova la complicità già sperimentata da De Luigi e Raffaele nel film Tre di troppo, consolidando un’intesa artistica ormai rodata. Alla domanda su cosa sia cambiato da Tre di troppo a Un bel giorno, De Luigi ha chiarito che qui ci si muove in dinamiche diverse: non una famiglia già formata, ma due individui separati che si incontrano. Storie differenti, ma unite dal desiderio di raccontare qualcosa che possa essere «applicabile a tutti».

Un’intesa naturale tra De Luigi e Raffaele

Virginia Raffaele ha raccontato quanto per lei sia sempre “un regalo” lavorare con Fabio De Luigi: un rapporto professionale basato sul divertimento e su una profonda sintonia. «Fabio è il mio alter ego maschile e io il suo femminile», ha spiegato, sottolineando come i ruoli e le dinamiche siano spesso interscambiabili. Una complicità che sullo schermo si traduce nella naturalezza del rapporto tra Tommaso e Lara, rendendo credibile e autentico il loro incontro. Beatrice Schiros, la quale interpreta la madre di Lara (Virginia Raffaele), ha rivelato che il set era come una vera famiglia: lavorare insieme era un divertimento continuo, un’esperienza di condivisione rara.

Raffaele e De Luigi Un bel giorno 2026 Conferenza Stampa
Crediti Zambelli

La precisione della commedia

Scrivere per De Luigi e Raffaele, ha spiegato Giulia Calenda, significa affrontare la commedia con estrema precisione: «I tempi comici devono essere sacri», motivo per cui non c’è spazio per un’eccessiva improvvisazione. Andreotti, l’altro sceneggiatore, ha parlato del privilegio di poter scrivere per due attori così comici e al tempo stesso eleganti. De Luigi ha spiegato che il lavoro sulle battute nasce spesso dall’ascolto del ritmo interno della scena, adattando il testo alla sua naturalezza. Raffaele ha aggiunto che l’approccio ai personaggi è condiviso, fondato sulla stessa sensibilità, così che la loro complicità personale possa emergere con spontaneità sullo schermo. Con ironia, l’attrice ha poi definito se stessa e De Luigi «gli Albano e Romina della commedia italiana».

Sanremo, sequel e nuove generazioni

Vista la forte alchimia, è stato chiesto se questa coppia arriverà anche sul palco del Festival di Sanremo. De Luigi ha raccontato di non esserci mai stato, mentre Raffaele – che al festival deve molto – ha detto di essere felice di tornarci e di rincontrare Carlo Conti, portando qualcosa di divertente per promuovere il film.

Quanto a un possibile sequel, la produttrice di Leone Film Group ha ammesso che sarebbe un piacere lavorarci. Entrambi gli attori hanno espresso il desiderio di continuare a collaborare.

Alla richiesta di un messaggio da lasciare alle nuove generazioni, De Luigi ha risposto con sincerità: non ha messaggi da offrire, semmai spera che siano i giovani ad averne per lui. È, secondo l’attore, la fase più bella della vita: quella in cui la testa è libera, si sogna e si guarda avanti.

De Luigi Un Bel Giorno Conferenza Stampa 2026
Crediti Zambelli

Un bel giorno: un progetto che fa bene al cinema italiano

I produttori hanno infine definito Un bel giorno un vero dream team tra regia e sceneggiatura: una commedia di buoni sentimenti, realizzata bene, con bravi attori e buoni intenti. Un altro tassello importante per il cinema italiano, nato dalla collaborazione tra Lotus Production, Leone Film Group e Rai Cinema, che dimostra come raccontare la normalità, se fatto con cura e verità, sia forse la sfida più complessa della commedia contemporanea.

Camilla Tettoni
Camilla Tettoni
Romana, classe 1997, è laureata in Lettere Moderne all’Università di Siena e in Italianistica all’Università di Bologna, con lode. Ha conseguito un Master in International Journalism presso l’University of Stirling e un corso avanzato in Geopolitica presso la Scuola di Limes. Appassionata di cinema, dal 2025 collabora con Cinefilos.it con recensioni e approfondimenti cinematografici, affiancando attività di critica culturale e pubblicazioni su riviste italiane e internazionali.
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