Glen-MazzaraI fans del grande Stephen King erano rimasti a bocca aperta quando, nel luglio scorso, la Warner Bros aveva diffuso la notizia secondo cui sarebbe stato pianificato un possibile prequel del celebre Shining, capolavoro horror diretto da Stanley Kubrick nel 1980. Anche se erano poco più che voci di corridoio, subito era scattato un passaparola generale che però aveva finito per esaurirsi presto così come era nato. Ma ora ci sono nuove incoraggianti notizie dal fronte, poiché Glen Mazzara, storico collaboratore e co-ideatore della serie tv The Walking Dead, ha dato il suo consenso per redigere la sceneggiatura di questo nuovo attesissimo progetto.  Anche se ovviamente non si hanno notizie riguardo ala storia, sappiamo per certo che non sarà difficile trovare materiale sull’inquietante Overlook hotel, la cui storia passata di morti e delitti lascerà piena immaginazione allo scrittore riguardo a ciò che successe prima della venuta di Jack Torrance. La scelta di Mazzara come sceneggiatore è nata subito dopo il grande lavoro effettuato in The Walking Dead dopo il lascito di Frank Darabont, in quanto lo sceneggiatore si è reso protagonista di alcuni tra gli episodi più terrificanti e meglio riusciti della zombie-series. Ed è proprio Mazzara ha commentare la scelta di portare sul grande schermo l’antefatto del grande successo di Stephen King:

 
 

Ci siamo chiesti a lungo se avevamo o no il diritto di profanare uno dei romanzi più importanti della letteratura horror, in quanto, al di la del film di Kubrick –  che per atro non convinse per nulla King  – sappiamo tutti che il l’importantissimo prologo del libro venne completamente tagliato dal film del 1980. Dunque è proprio da questo terrificante antefatto che abbiamo deciso di attingere nuova linfa per un film altrettanto spaventoso

E proprio Stephen King ha confessato di essere seriamente preoccupato di questo nuovo progetto, in quanto teme che si ripeta di nuovo la brutta esperienza con Kubrick e che il suo romanzo venga nuovamente travisato e manipolato. Ma siamo sicuri che la Warner non gli darà motivo di preoccuparsi troppo.

Fonte: empire