
Nella trasposizione cinematografica di Peter Jackson viene rappresentato come un grosso orco albino che brandisce una grande mazza e cavalca una mannara femmina bianca. Il suo ruolo, tuttavia, è stato notevolmente ampliato e modificato rispetto al romanzo. Dopo la decisione di ampliare i film de Lo Hobbit da due a tre, infatti, Peter Jackson decise di dare maggior spazio al personaggio e di stravolgere il suo aspetto per renderlo più minaccioso e singolare, caratterizzandolo e dando il ruolo non ad un semplice stuntman, ma ad un attore prestante fisicamente come Manu Bennet, che poi avrebbe assunto le sembianze dell’orco girando in motion capture.
In uno stralcio dell’intervista concessa all’Empire, Bennet ha appunto spiegato:
Ero in teatro di posa a recitare per Azog solamente quattro settimane prima della consegna! Sono stato l’ingrediente finale, e quindi essendo stato chiamato per ultimo mi sono perso tutta la promozione. Non esiste un solo fotogramma di Azog nei trailer o nelle immagini. Quando ho visitato New York, di recente, ho notato che nel set LEGO c’era la statuina di Bolg, ma non quella di Azog. Nelle intenzioni originali Azog doveva essere come Bolg, più rude e realizzato con protesi, non CGI.
La sceneggiatura dei prossimi due film non è ancora chiara, così come il ruolo che dovrebbe avere Azog, che sembra però potrebbe trovare molto spazio. Lo stesso Bennet ha spiegato che tornerà sul set per girare alcune scene.
Ecco intanto un filmato che spiega e mostra le modifiche, grafiche e non solo, che furono apportate al personaggio di Azog:
