Cosa accadrebbe se due delle più spaventose bambole – una assassina, l’altra maledetta – del grande schermo unissero le forze e apparissero insieme in un unico spaventosissimo film? E’ quello a cui ha pensato Don Mancini, creatore del personaggio di Chucky, il quale ha amesso, in una recente intervista con USA Today, che gli piacerebbe molto vedere Charles Lee Ray sul grande schermo insieme ad Annabelle, la protagonista dello spin-off de L’evocazione – The Conjuring, attualmente nelle sale cinematografiche italiane. Ecco quanto rivelato da Mancini:

 

“Spero davvero che in un futuro riusciremo a vedere Chucky ed Annabelle insieme al cinema. La volontà c’è, ma il problema è che si tratta di due studios diversi: Chucky è della Universal, mentre Annabelle appartiene alla Warner Bros. Quasi sicuramente ci sarebbero delle strade legali da intraprendere, ma se dovessimo riuscire a trovare una soluzione, la mia risposta è sì!”.

Cosa ne pensate? Annabelle è stata la vera sorpresa del box-office internazionale dello scorso weekend dove, grazie anche all’onda lunga di The Conjuring, ha combattuto fino all’ultimo dollaro con Gone Girl in Usa, mentre in Italia ha ottenuto la miglior media per sala guadagnando però la seconda posizione al botteghino dietro a Lucy. Oggi vogliamo riportarvi alcuni eventi avvenuti durante la produzione del film testimoniati dallo stesso produttore del film, Peter Safran, e dal regista John Leonetti che racconta il primo episodio:

“Quando abbiamo iniziato le riprese dovevamo fare una scena di notte, c’era solo la luce della luna sul set e questa illuminava una finestra dove c’erano le impronte di tre dita, e il nostro demone nel film ha proprio tre dita! È stata una cosa veramente malata e gli ho scattato pure una foto!”

Safran poi conferma e aggiunge:

“Stavamo girando in un’appartamento molto vecchio nei pressi di Koreatown, ed era il primo giorno in cui dovevamo fare una scena con il demone.
Quando il nostro attore entra sul set cade una lastra di vetro su un altro attore che interpreta il tuttofare del palazzo e la cosa strana è che nel film questo personaggio viene ucciso proprio in quel punto!”

Leonetti poi aggiunge che il fatto della vera esistenza della bambola Annabelle nel museo dell’occulto degli Warren (Qui potete vedere il sito ufficiale del museo Warren, dove vengono raccontate le storie di Annabelle, the Conjuring ma anche di Amytiville Horror, infatti anche in quella vicenda furono chiamati ad indagare i due coniugi dell’occulto) ha aiutato molto il film, donandogli un’aurea molto più terrificante.

Così come la vera storia della bambola, narrata anche nel prologo del film, che racconta di come due studentesse fossero letteralmente perseguitate dai continui spostamenti spontanei della bambola e dalle tante situazioni spaventose venutesi a creare. Ancora oggi Annabelle è custodita nel museo Warren dove viene benedetta due volte al mese da un prete.

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