
Durante il tour promozionale del suo ultimo film
Chef, ha però voluto dire la sua opinione
sulla vicenda che ha visto coinvolto Edgar Wright
e il suo ex-film Ant-Man:
“Edgar è un mio caro amico, ero
molto impaziente di vedere la sua versione di Ant-Man;
tutti i film di Edgar sono personali mentre la Marvel ha costruito
un intero franchise attorno al loro stile e vogliono che sia
rispettato.
Conosco bene entrambe le parti e rispetto la decisione di Edgar
nel rimanere fedele al suo stile, questo è tutto quello che posso
dire.”
A Favreau è stato chiesto poi se quando stava girando Iron Man si sentì come ad un tavolo di gioco d’azzardo:
“Il mio modello è stato i
Fantastici Quattro, un film con cui Fox sperava di raccogliere una
certa somma di denaro a fronte di una certa spesa.
Con Iron Man abbiamo pensato in questo modo e
abbiamo aggiunto un tono umoristico che alcuni
franchise avevano perso, per esempio Bond: con Daniel Craig quel film ha ottenuto un
nuovo tono e noi con Iron Man abbiamo dato un tono e una voce a
quello che Marvel voleva fare, anche con le pellicole
future.
Poi è arrivato il successo e la pressione, perchè
nessuno si aspettava tanta notorietà, e da li diventa tutto
più difficile”
Fonte: CBM
