Il diavolo veste Prada è uscito quindici anni fa e, con esso, parole come alta moda, atri di marmo e ceruleo sono entrate rapidamente nel vocabolario degli spettatori. Se un tempo il film veniva considerato una storia di emancipazione, oggi il pubblico moderno ne dà una lettura diversa: Andrea “Andy” Sachs, interpretata da Anne Hathaway, viene catapultata nel mondo spietato della moda solo per essere maltrattata e sfruttata da Miranda Priesley / Meryl Streep.
Il diavolo veste Prada non merita di essere definito un classico moderno perché non supera la prova del tempo. La verità è che il film ha tentato di glorificare la hustle culture e di promuovere standard di bellezza irrealistici che oggi non reggono più a un’analisi critica. E ora Miranda e Andy torneranno presto al cinema in Il Diavolo Veste Prada 2. Mentre aspettiamo di vederle tornare sul grande schermo con lo stesso umorismo tagliente ma con un approccio alla vita e al lavoro adeguato ai tempi, ecco i 10 momenti del film che non sono invecchiati bene.
L’atteggiamento snob di Andy

Andy manca chiaramente di rispetto per la moda e per chi si appassiona ai più piccoli dettagli di abiti e accessori. Questo può risultare sconcertante per gli spettatori di oggi, dal momento che i neolaureati si sentirebbero fortunati anche solo a essere presi in considerazione da una pubblicazione prestigiosa senza esperienza. Il modo in cui Andy sminuisce l’importanza dell’industria della moda appare semplicemente ignorante agli occhi del pubblico moderno.
Bassa paga e pretese elevate

Uno degli aspetti più inquietanti del film è vedere Andy sgobbare per ore senza alcuna garanzia di una retribuzione dignitosa. L’unico lato positivo è che lavorare per Runway apre molte porte, ma nemmeno questo basta a compensare il suo misero stipendio.
Vivere al di sopra delle proprie possibilità

Anche ammettendo che il padre di Andy le paghi l’affitto almeno una volta, resta la domanda: chi paga quello di Nate? E come fa a permettersi di mettere 8 dollari di formaggio Jarlsberg sul pane tostato? Il film è uscito nel 2006, ma già allora Andy e Nate vivevano chiaramente al di sopra delle loro possibilità.
Andy sopporta il sessismo casuale di Nate

Per gli spettatori di oggi, queste reazioni inadeguate alla carriera di Andy risultano disturbanti. Ancora più doloroso è il fatto che Andy non cerchi mai di correggere il suo fidanzato. Nel migliore dei casi ignora queste microaggressioni; nel peggiore, le trova persino divertenti.
Il comportamento condiscendente di Emily

Andy diventa spesso bersaglio del disprezzo della collega, cosa che la porta inevitabilmente a sviluppare problemi di autostima. Un comportamento del genere, che dovrebbe essere classificato come bullismo sul lavoro, non ha posto in un ambiente professionale e risulta difficile da guardare.
Tutto quel body shaming

Runway è un luogo pericoloso per l’immagine di sé di Andy — e di chiunque altro, del resto. Le affermazioni di Emily sul non mangiare nulla e sul nutrirsi di un cubetto di formaggio nei momenti di maggiore debolezza vengono presentate come divertenti, quando in realtà descrivono pratiche pericolose che non dovrebbero essere incoraggiate. Con l’inclusività che sta diventando sempre più centrale nell’alta moda, le abitudini alimentari malsane non dovrebbero più essere glamourizzate.
Un reparto HR inefficace

Gli alti livelli di conflitto irrisolto e l’abuso di potere che avvengono dietro le porte chiuse di Runway dimostrano quanto un HR efficace sia fondamentale per un ambiente di lavoro sano e sereno.
La frase simbolo

La verità è che queste parole servivano a giustificare lo sfruttamento diffuso a Runway. Andy era tenuta a seguire alla lettera i diktat di una cultura tossica perché, a quanto pare, c’erano un milione di altre persone in fila pronte a sperimentare lo stesso burnout.
Nate impedisce a Andy di raggiungere il suo potenziale

Da lì in poi, Nate ha reagito in modo passivo-aggressivo a ogni ambizione di Andy, negandole affetto e spingendola a mollare tutto in nome della libertà. Gli spettatori non hanno dimenticato il suo capriccio quando Andy non è potuta andare alla sua festa di compleanno perché coinvolta in un’emergenza lavorativa.
Donne costrette a camminare in punta di piedi attorno agli ego maschili

Sì, Miranda dice cose che superano il limite, ma allo stesso tempo era stanca di essere demonizzata per aver inseguito i propri sogni e ancora più stanca di vedere pochi uomini concentrare il potere nelle loro mani. Miranda potrà anche non essere un personaggio simpatico, ma non merita l’odio che riceve.
