Gael Garcia Bernal è il protagonista dell’ottava giornata del Biografilm 2016. Non solo riceverà il Biografilm Celebration of Lives Award, ma presenterà al pubblico l’anteprima italiana di Neruda del grande Pablo Larraín (No – I giorni dell’arcobaleno, Il club), film che sovverte e riscrive i canoni del genere biografico offrendo l’ennesima dimostrazione del talento del regista cileno che, attraverso le sue opere, ritrae la storia ma soprattutto l’identità e le contraddizioni del suo paese.

 

La proiezione di Neruda sarà anticipata dalla Cerimonia di premiazione e dalla consegna dei premi da parte delle giurie (Concorso Internazionale, Biografilm Italia, opera prima). Ma se le competizioni ufficiali finiscono, il programma di Biografilm 2016 si conferma ricco di appuntamenti. Nella sezione Biografilm Europa passerà The Student, il film di Kirill Serebrennikov vincitore del premio François Chalais Prize a Cannes 2016. È la storia del giovane Veniamin, in piena crisi mistica, che tenta di imporre ai suoi compagni di scuola la sua ortodossia estrema, citando a memoria i passi più cruenti della Bibbia.

Biografilm 2016: The Student
The Student

Dell’influenza della religione e, più in generale, di qualsiasi credo parla Holy Hell di Will Allen (Contemporary Lives) che, in questo documentario opera prima, racconta i vent’anni trascorsi nella setta californiana “Buddha Tribe”, di cui ha documentato con la sua telecamera eventi ed eccessi.

Shimon Dotan, documentarista pluripremiato di origini rumene che ha sempre vissuto in Israele, con The Settlers va dritto al cuore di uno dei principali ostacoli al processo di pace mediorientale. I “settlers” sono infatti gli abitanti ebrei della Cisgiordania, che occupano porzioni di un territorio appartenente alla Palestina. Si continua a parlare di Medio Oriente con Among the Believers, il documentario di Hemal TrivediMohammed Ali Naqvi che mostra la battaglia tra l’islam moderato e quello radicale su uno dei campi più delicati e strategici: quello dell’istruzione. Censurato in Pakistan a causa del tema religioso intorno a cui ruota, il film, dopo la premiere al Tribeca International Film Festival, ha vinto numerosi premi fra cui quello come Miglior Documentario all’Hollywood Film Festival.

Focus sull’immigrazione con Walls di Pablo Iraburu e Migueltxo Molina, che racconta le storie e le ragioni dei due lati della barricata, dall’Africa al Messico: dei migranti che fuggono per avere un futuro e di chi ha il compito di fermarli nonostante la compassione.

La sezione Biografilm Arte propone un’incursione nella vita e nella carriera di uno degli autori e produttori televisivi di maggior successo di tutti i tempi con Norman Lear: just another version of you di Heidi Ewing e Rachel Grady. 

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma di Biografilm 2016 si trovano sul sito www.biografilm.it