Home Festival Mostra del cinema di Venezia Venezia 74: a Mektoub, My Love: Canto Uno il Mouse d’Oro

Venezia 74: a Mektoub, My Love: Canto Uno il Mouse d’Oro

1721
CONDIVIDI
Venezia 74 Mektoub, My Love: Canto Uno - Adbellatif Kechiche

La nona edizione del Mouse d’Oro – il premio dei siti di cinema – assegnato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia va a Mektoub, My Love: Canto Uno di Abdellatif Kechiche, votato il miglior film del Concorso dai collaboratori degli oltre 80 siti di cinema che compongono la giuria, mentre il Mouse d’Argento al miglior film fuori della competizione va all’animazione Gatta Cenerentola di Ivan Cappiello, Dario Sansone, Marino Guarnieri, Alessandro Rak.

In passato il Mouse d’oro ha premiato grandi maestri internazionali, presenti al Lido anche quest’anno: William Friedkin, Frederick Wiseman, Tsai Ming Liang. Una giuria che ha saputo dimostrare di abbattere pregiudizi critici (Philomena, Il caso Spotlight, Her e la serie Olive Kitteridge) ma anche scovare perle di rara intensità.

La tradizione continua anche quest’anno con due riconoscimenti che vanno in una direzione all’apparenza semplice, ma in realtà molto ricercata. Mektoub, My Love: Canto Uno di Abdellatif Kechiche che continua il percorso di ricerca dell’autore sul linguaggio motivo del corpo in risposta a quello razionale della parola. Mektoub, My Love: Canto Uno ha conquistato una media di 8,55, una delle più alte mai registrate nei nove anni del premio. Tra i film fuori dal concorso ufficiale la preferenza della giuria va all’inconsueta animazione italiana Gatta Cenerentola di Ivan Cappiello, Dario Sansone, Marino Guarnieri, Alessandro Rak (7,79).

Nato nel 2009 su idea di Hideout.it, il premio Mouse d’Oro è cresciuto nel corso degli anni, arrivando a coinvolgere una giuria sempre più numerosa e variegata per un totale di 81 siti italiani di cinema e oltre 150 giurati.

Il premio, nato per dare visibilità ai siti di cinema, è diventato un vero e proprio circuito di webzine, redazioni e blog che si occupano di informazione, critica  e servizi cinematografici. Un insieme di punti di vista e voci differenti, che attraverso il Mouse d’Oro “mediano” le loro preferenze, identificando film capaci di mettere d’accordo le diverse anime di un luogo vasto come il web. Un vero e proprio termometro che misura i gusti e le preferenze del pubblico interessato al cinema.

I giurati singoli esprimono un voto numerico da 1 a 10 per tutti i film presenti al Festival. La classifica viene stilata calcolando la media per sito di appartenenza che va quindi a formare il voto definitivo.